bandiere-sindacatiI sindacati confederali lanciano un aut aut a governo e parlamento regionale: senza soluzioni alle emergenze della Sicilia e un cambio di passo tra due settimane sarà mobilitazione generale. Criticano l’operato dell’esecutivo e dell’Assemblea i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil Michele Pagliaro, Maurizio Bernava e Claudio Barone, che in un hotel a Palermo hanno convocato una una conferenza stampa, per denunciare che “manca un progetto complessivo per trainare la Sicilia fuori dal tunnel della crisi sociale ed economica” all’indomani di un incontro tra governo e parti sociali.

“Il sistema è al collasso – ha detto il segretario della Cisl in Sicilia Maurizio Bernava – il rischio è l’implosione. Siamo al paradosso sui forestali, sulla formazione professionale e i precari non abbiamo proposte da parte del governo. I dirigenti sono incompetenti e manca una visione complessiva. Dopo le elezioni governo e Ars devono mettere in campo politiche di programmazione, anticrisi altrimenti andremo a mobilitazione generale”.


Dello stesso avviso anche il segretario regionale della Cgil Michele Pagliaro, che ha detto “vogliamo attraversare uno stato di difficoltà che sta attraversando la Sicilia, mentre la politica è distratta e impegnata in campagna elettorale. Ieri abbiamo avuto un incontro con il presidente della Regione che ci ha spiattellato soluzioni ma non bastano”.

Claudio Barone (Uil) ha aggiunto: “Ieri Crocetta ci ha riuniti per comunicarci che si impegnerà a incalzare gli assessori a risolvere le emergenze e che oggi c’è una riunione di giunta. A noi non interessa lo scarica barile; l’idea di un commissariamento è nefasta, ma di fronte abbiamo solo un muro di gomma serve un cambio di passo o andiamo a mobilitazione”.