Doveva essere la partita della conferma, la partita della rinascita giallonera: così è stato… ma solo dal punto di vista dell’agonismo! L’Atletico gioca una partita arcigna e propositiva dimostrando di non essere inferiore a nessuno e capace di giocare a viso aperto contro una squadra dal roster di esperienza e qualità come quella del Futsal Mascalucia. Mascalucia che ha avuto la meglio solo gli ultimi tre minuti di una partita alla pari, nella quale nessuno aveva meritato di perdere. Una partita giocata con uno spirito battagliero che non vedevano da un po’. Solo la sfortuna e la bravura del portiere ospite ha impedito all’Atletico Campobello di portare i primi punti, in trasferta, a casa. Sfortuna che ha condizionato la gara dopo un centinaio di secondi quando Incorvaia, ben servito da Ciuni, calcia a botta sicura ed il palo impedisce la rete. La partita prosegue a ritmi elevati e con capovolgimenti difronte per entrambi le squadre, ma senza reti. Si rientra così negli spogliatoi con un pareggio che per le occasioni mancate sta molto stretto ai campobellesi; insoddisfazione mostrata tutta al rientro in campo con undici minuti di assoluto predominio del campo. Predominio che concede a Giancone e compagni ben quattro limpide occasioni da rete ed ancora un altro palo colpito! Numeri che lasciano intuire la bontà del calcio espresso e anche la poco freddezza sotto porta. Anche il Mascalucia ma mai con azioni limpide sotto porta. La partita prosegue sempre allo stesso ritmo, ma a tre minuti della fine accade quello che pensi che non accada. Palla persa a metà campo da Sferrazza, imbucata centrale e il Mascalucia va in vantaggio. Palla centro è l’Atletico tenta il tutto per tutto con il portiere volante ma non riesce ad impensierire più di tanto il Futsal Mascalucia che trova la seconda rete e la vittoria finale. Una beffa assurda per l’Atletico Campobello che è costretto a tornare da Mascalucia senza nemmeno un punto dopo aver disputato una prestazione eccelsa. Che sia da lezione e da sprono per le prossime gare: sotto porta se sbagli ti puniscono e soprattutto, se hai come obiettivo la salvezza, quando non si può vincere non devi perdere… soprattutto se giochi una gara così!
Dall’Ufficio Stampa Atletico Campobello C5
Testo raccolto da Giovanni Blanda
















