L’amministrazione di Ravanusa, guidata dal Sindaco Carmelo D’Angelo, dice no al Decreto Ministeriale che introdice l’IMU sui terreni agricoli.
Abbiamo conferito un incarico ad un legale che predisporra’ a breve un ricorso al TAR del Lazio per impugnare questo provvedimento.
Non è piu’ possibile afferma l’Assessore agli affari legalI, Avv. Carmelo Pitrola, assistere inermi a questa attivita’ di macelleria sociale attuata dal
Governo di Roma.
Per questo motivo, assieme ad altri comuni, stiamo tentando di far tornare il Governo sui propri passi.
I comuni, come al solito, saranno ritenuti i soli responsabili di questo alto livello di iniquita’ fiscale.
Ma non è cosi’, a Bruxelles, a Roma ed a Palermo si decide il tutto, ed ai comuni divenuti oramai veri e propri enti impositori spetta l’ingrato
compito di recuperare denaro.
Dico ai politici che stanno ai piani alti, che c’e’ un limite a tutto.
L’IMU sui terreni agricoli ritengo sia un tentativo ingiustificato di affossare un’economia gia’ di per se’ al collasso.
Speriamo che il TAR del Lazio possa mettere fine a tutta questa siruazione.
Avv. Carmelo Pitrola
(Assessore agli affari legali)


















