foto antonio  tirannoL’Atletico Campobello C5 viene superato di misura dalla Madonnina di Belpasso. Nella trasferta catanese, i ragazzi di mister Calabrò vanno sotto di tre reti ma, nella ripresa, recuperano lo svantaggio e, per un soffio, non agguantano il pari. Gara che si fa subito in salita per l’Atletico Campobello C5 che, dopo le battute iniziali, si trova sotto di tre reti. Tre goal che sembrano insormontabili ma, sullo scadere del primo tempo, arriva la rete di Bonetta che riapre la gara. Nella ripresa, la formazione catanese si riporta avanti ma l’Atletico Campobello C5 accorcia ancora con il giovane Antonio Tiranno (FOTO), classe 98’, autore di una doppietta e di una prova eccellente. E quando la Madonnina porta il risultato sul 5-2, i ragazzi di Calabrò tirano fuori le unghie e risalgono la china fino al 5-4 che chiude la gara, andando a segno con Tiranno e Ciuni e sfiorando il colpaccio allo scadere ancora con Tiranno. A spiegare l’andamento della gara è il capitano Michele Termini. “Noi siamo entrati poco convinti, non abbiamo giocato da Atletico. Loro molto fisici e agevolati dal campo, sono entrati sul terreno di gioco con un atteggiamento più aggressivo. Poi, nella ripresa, abbiamo tirato fuori il nostro carattere, abbiamo mostrato grande voglia di recuperare la partita e fino all’ultimo ce l’abbiamo messa tutta”. Queste le parole del capitano che ha spiegato chiaramente come, a differenza di quanto mostrato nelle altre gare, “non ci siamo imposti e abbiamo subito il loro carattere”. Sguardo ora alla prossima partita di campionato che vedrà l’Atletico Campobello in casa contro lo Sporting Gela. Per la formazione di Calabrò e Michele Termini sarà importante tornare a vincere e conquistare tre punti che vorranno dire salvezza “Dobbiamo giocare convinti, con voglia di fare, senza alcun timore. Metterci tanto carattere e impostare il nostro gioco”. E’ questa la ricetta di Michele Termini per tenere testa allo Sporting Gela. Dobbiamo subito cancellare questa brutta partita dalle nostre menti e prepararci mentalmente per la gara di sabato. Adesso è arrivato il momento di scendere in campo senza pensare troppo a quello che è successo nel recente passato. Dobbiamo cercare di fare tre punti, lo dobbiamo a noi stessi. In queste ultime due partite ci giochiamo il nostro futuro sia a livello personale che di squadra, quindi è arrivato il momento di uscire gli attributi per cercare di ottenere la salvezza matematica al più presto. Sabato non abbiamo alternative ne attenuanti, contro lo Sporting Gela dobbiamo vincere facendo bel gioco, lo dobbiamo a noi, alla società ed alla nostra tifoseria.

Dall’Ufficio Stampa Atletico Campobello C5
Testo raccolto da Giovanni Blanda