Cosa sta succedendo a Naro? In un giro di pochi mesi il paese della Fulgentissima è stata investita da una vera e propria escalation di violenza:
Persone che coltivano e spacciano stupefacenti;
gente che spara a scopo di intimidazione nei confronti di ditte;
gente che brucia portoni di amministratori;
gente che, vigliaccamente, spara uccidendo persone;
per finire, gente che si diverte a bruciare mezzi parcheggiati nella pubblica via (fatto accaduto appena ieri sera).
Se ci pensate, sono tutti reati gravi che potevano sfociare in una vera a propria strage di innocenti, visto la dinamica dei fatti. Fortunatamente e solo per mero fato, non si sono avuti più gravi eventi.
Cosa sta’ succedendo a Naro, un paese cosi antico cosi pieno di cultura. I muri stessi ricordano ancora della storia passata dove la nostra citta’ era considerata il centro della cultura e delle arti.
Oggi dobbiamo aver paura a camminare per strada, lasciare la macchina parcheggiata nella pubblica via, guardarci le spalle mentre si cammina. Ma davvero abbiamo fatto questa fine? Davvero saremo costretti talebanezzarci? Non ci credo non possiamo crederci che una citta’ come Naro, non riesce a trovare un modo per rassicurare i suoi abitanti, assicurando una sana sicurezza pubblica. Ci sembra di essere ritornati agli anni 90 in quella guerra di mafia che non ha risparmiato neanche il nostro paese, quando la paura impediva la vita quotidiana, quando le persone evitavano anche di recarsi al bar poiche’ preoccupate che qualche balordo poteva entrare e cominciare a sparare. Ancora non abbiamo dimenticato quei tempi. Li ricordiamo ancora e sempre abbiamo paura che ritornino.
Abbiamo tantissimi problemi a Naro. Tantissimi problemi: economici, strutturali amministrativi, che ci stringono in una morsa a spirale che piano piano cerca di soffocarci. Non abbiamo bisogno pure dell’escalation della violenza. Non abbiamo bisogno di persone senza scrupoli disposti a tutto per un tozzo di pane.
Piuttosto abbiamo bisogno di rassicurazione, di vicinanza delle istituzioni, che appaiono cosi lontane, di risposte semplici e immediate.
Il Sindaco di Naro, nella sua posizione di amministratore, ha il potere di scrivere al Prefetto chiedendo una convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, dove discutere del caso “Naro” ed adottare opportune iniziative.
Ci auguriamo che il Sindaco Cremona voglia fare questo passo, questa richiesta, e voglia cercare di risolvere la questione dell’ordine pubblico nel paese che amministra.
Gabriele Terranova

















