Anche a Canicattì si sono accese le polemiche relative ai gettoni di presenza. Un deputato del Movimento 5 Stelle, ha richiesto all’ente pubblico la documentazione relativa alle sedute dei Consigli comunali e di tutte le Commissioni consiliari convocate negli ultimi anni.
Potrebbero dunque esserci nuovi sviluppi non solo dal punto di vista politico ma anche penale visto che , in caso di eventuali abusi, le forze dell’ordine potrebbero inviare gli atti alla Procura della repubblica di Agrigento.
Le accuse dell’opposizione riguardano la convocazione di un numero eccessivo di sedute che non avrebbero prodotto i risultati sperati.
L’obiettivo, secondo quanto denunciato, non sarebbe stato di carattere politico ma prettamente economico, mirato dunque ad incassare il gettone di presenza che a Canicattì ammonta a circa 90 euro.

















