Di Nolfo Lilly“I recenti ballottaggi per le Amministrative hanno restituito a Forza Italia il ruolo politico e di riferimento che le spetta nell’ambito del centro – destra. Adesso è necessario non mollare l’obiettivo del rilancio generazionale del partito, all’ insegna del movimentismo e contro ogni forma di nepotismo o di posizioni di rendita risalenti nel tempo”.

Così afferma la coordinatrice provinciale di Forza Italia Giovani di Agrigento, Lilly Di Nolfo, già candidata al Consiglio comunale di Agrigento, che aggiunge :


“Sono stata da sempre convinta sostenitrice della necessità di aggregare a Forza Italia forze sempre più giovani e intraprendenti, capaci di esprimere nel concreto l’ entusiasmo e la buona volontà che sono presenti nell’ età giovanile, traducendo ciò nell’ impegno politico nel partito e a favore, quindi, della rivitalizzazione  di Forza Italia. Ritengo dunque che in provincia di Agrigento, così come in ogni altra provincia della Sicilia, il rilancio di Forza Italia, galvanizzata dai recenti ballottaggi, non possa prescindere da un radicale ricambio generazionale che però non sia frutto di mero nepotismo, quasi di carattere ereditario, ma che sia invece originato da uno slancio sociale spontaneo e quindi autentico. Allo stesso modo ritengo che coloro che hanno già speso per tanti anni il proprio impegno politico, ricoprendo anche cariche istituzionali di massimo livello, comprendano che il rilancio generazionale e sostanziale di Forza Italia potrà avvenire solo a condizione di un loro democratico e generoso passo indietro. Concludo riaffermando il valore irrinunciabile che è alla base della politica, ossia la condivisione dei rapporti umani e l’amicizia, e di ciò, ad esempio, è stata apprezzata testimonianza la serata conviviale a San Leone organizzata da Forza Italia per il nostro candidato sindaco, Silvio Alessi”.

 

L’esperienza disastrosa del governo Crocetta incapace di spendere i fondi strutturali dell’UE, a cominciare da quelli utilizzabili pari a 104 milioni  di euro e per oltre metà ancora nel cassetto, per fronteggiare frane e smottamenti, e’ stata certificata dall’esito delle recenti amministrative in Sicilia, Gela fra tutte.
Se da un canto queste risorse potrebbero essere ancora utilizzate per mettere in sicurezza la Cattedrale di Agrigento e importanti arterie stradali, dall’altro  le amministrative consegnano all’area moderata  di centrodestra vittorie prestigiose a Enna, Barcellona e Licata dove la compattezza della squadra prevale su egoismi individuali.
Forza Italia resta la principale forza politica del centrodestra-come confermano i sondaggi di Atlante politico di questi giorni- e deve riscoprire lo spirito movimentista.
Da Agrigento e provincia- continua Iacolino- deve ripartire l’iniziativa politica di Forza Italia per organizzare e articolare il Movimento nel territorio- senza inutili e dilettantesche esibizioni- per proporre, con la rinnovata organizzazione nei 43 comuni della provincia di Agrigento, un progetto concreto di sviluppo del nostro territorio da offrire ad un’area moderata di centrodestra per tornare a governare la Sicilia.
Lavorerò in questa direzione- conclude Iacolino- e con la classe dirigenti, gli amministratori ed i consiglieri eletti- potremo realizzare una squadra capace di far prevalere la cultura del merito, delle competenze e del talento.