marchese salvatorePesante sconfitta per 7 a 1 per l’Atletico Campobello C5 alla prima di campionato. Pesante per come è maturata e per quello che i gialloneri campobellesi per tutto il primo tempo avrebbero meritato. L’Atletico Campobello nel primo tempo si limita a difendere e colpire con le ripartenze, mettendo in seria difficolta la difesa del Mascalucia e colpendo due pali con Carmelo Rinallo ed andato in rete con Salvatore Marchese (FOTO).

Chiuso il primo tempo 1 a 1 nella ripresa il Futsal Mascalucia si sveglia ed inizia a macinare gioco e azioni mettendo in seria difficolta un Atletico Campobello entrato in campo a corto di fiato. Nel giro di 4’ il Futsal Mascalucia, ribalta il risultato andando in rete per ben tre volte. A questo punto l’Atletico sembra frastornato, non riesce ad uscire dalla propria area e subisce la supremazia del Mascalucia, che va segno ancora tre volte portando a sette il bottino definitivo.


Sembrava fossimo in partita” commenta sconcertato il Presidente Uzzo. Avevamo anche creato subito un paio di pericoli, poi il nulla! Siamo usciti completamente di scena, inanellando una serie di errori individuali e di squadra. Sapevamo che, sarebbe stata dura, ma non mi aspettavo un secondo tempo giocato così male. Il Mascalucia ha dimostrato una solidità, una voglia ed una cattiveria agonistica che noi per tutto il secondo tempo invece abbiamo lasciato a casa. Una squadra, superficiale in fase di possesso, imbarazzante in fase difensiva, sempre in ritardo su tutti i palloni vaganti, insomma un Atletico Campobello C5 da dimenticare”.

“Pensare ad una giornata storta, da dimenticare, dichiara il capitano Michele Termini –  è certamente la maniera migliore per risollevare il morale del gruppo, ovviamente sotto i tacchi. Ma non prendere coscienza di quanto accaduto sarebbe clamoroso e con questo atteggiamento non andiamo lontano. In settimana faremo una analisi attenta degli errori commessi, poi abbiamo il dovere, tutti, di assumerci responsabilità di quanto accaduto e rituffarci con umiltà sul campo per provare a far meglio”.

E sabato al Tre Torri arriva la Vigor San Cataldo per una gara che si annuncia particolarmente difficile.

La Vigor San Cataldo è la nostra bestia nera, ma per noi in questo momento l’avversaria conta davvero poco. Dobbiamo dimostrare a noi stessi che siamo all’altezza, questo aldilà del risultato che maturerà sul campo… E per farlo ci vuole umiltà, sacrificio e dedizione! Prima ancora che tecnica individuale ed organizzazione tattica.

 Giovanni Blanda