Pomeriggio di proteste e paura nel corso della Festa dell’Unità, a Palermo. Fra i militanti del collettivo universitario autonomo e la polizia si sono verificati degli scontri, proprio all’ingresso dei Cantieri alla Zisa.
I manifestanti avevano tentato di forzare il cordone della polizia all’ingresso dei Cantieri, ma sono stati respinti a manganellate.
Il corteo era partito dopo le 16 da piazza Verdi, e fra i manifestanti c’erano studenti medi, universitari, docenti, lavoratori, occupanti di casa e sindacati di base .
“Riteniamo inaccettabile che la polizia ci abbia caricato – commenta il collettivo universitario, attrtaverso una nota – questa è la nostra città, e i cantieri culturali non possono essere monopolizzati da una manifestazione di partito e militarizzati impedendo l’accesso a chi vuole manifestare il proprio dissenso”.

















