La Procura di Caltanissetta ha disposto una serie di perquisizioni nell’abitazione e negli uffici dell’imprenditore Antonello Montante, presidente di Confindustria Sicilia. L’attività investigativa rientra nell’indagine che i pm nisseni hanno aperto su Montante ipotizzando nei suoi confronti, il reato di concorso in associazione mafiosa.
A Montante è stato notificato un avviso di garanzia. All’imprenditore si contestano legami con Vincenzo Arnone, boss di Serradifalco, figlio di Paolino Arnone, storico padrino, morto suicida nel carcere di Caltanissetta nel 1992.
“Daremo ogni contributo all’indagine”, hanno commentato i legali di Montate, gli avvocati Nino Caleca e Marcello Montalbano.

















