Ciao Concittadini!
Chi siamo?
Siamo un gruppo di gente che ha voglia di scuotere un po’ gli animi; siamo un gruppo di gente che è stanca di assistere passivamente al degrado che ci ha portati dall’ essere una floridissima cittadina, uno dei primi 100 comuni per reddito pro-capite, ad un ridicolo e schernito paesucolo della provincia più scarsa d’Italia…
Perché siamo?
Perché la città è profondamente assopita, per non dire che dorme. Da che punto di vista? Da molti: culturale, civico, educativo e sociale… c’è bisogno di qualcuno che faccia da sprone per evidenziare quali sono le cose che non vanno, per far capire perché non vanno e per risvegliare il canicattinese che ormai è anarchico allo stato puro e si crogiola perché nessuno mai glielo farà notare.
Qual è il criterio?
Procederemo con l’invio settimanale di mail, video documentari e testi, ai mezzi di comunicazione principali della nostra città, sperando che questi ci diano la parola, e comunque ci appoggeremo a pagine Facebook di denuncia cittadina, per far sì che queste informazioni e critiche (costruttive, o almeno ci proviamo) percorrano i condotti neuronali di ogni individuo canicattinese: grandi e piccini, artigiani e liberi professionisti, studenti in erba e signoroni… per questo motivo utilizzeremo un linguaggio comprensibile a tutti, ci scuseranno i letterati se non usiamo terminologie tecniche o specifiche e linguaggi aulici.
Ma.. adesso davvero: chi siamo?
Ci conosciamo, concittadini.. perché mai rivelare la nostra identità? Per far sì che sia più facile criticare, in bene o in male, il nostro modus operandi?
“Talìa a chiddu! Chi s’ammisca a ffari? Chi nni sapi? Cu cci l’addumannà”, ecc..
Eh NO! Preferiamo mantenere viva la segretezza, d’altronde le cose segrete a noi canicattinesi piacciono.. ci attirano di più! Per cui ascoltateci semplicemente, e vi basti sapere che la nostra firma è l’anagramma dei nostri nomi.
Per il resto: APRITE LE ORECCHIE, LE MENTI ED ASCOLTATE CON IL CUORE.. IL FATTO CHE LA NOSTRA CITTÀ POSSA TORNARE ALLO SPLENDORE DIPENDE SOLO DA NOI…
CAPITOLO PRIMO – La carta di Identità della città
Entrando a Canicattì, da qualsiasi entrata, QUALSIASI, la prima parola che viene in mente è DESOLAZIONE.
Ogni ingresso è abbandonato: manutenzione assente, cartelli stradali inesistenti, manto stradale distrutto, tombini e caditoie inservibili, terreno franato sulle strade, radici di alberi che invadono le carreggiate, neanche un’ aiuola, neanche una segnaletica su asfalto, per non parlare della presenza di cassonetti stracolmi di spazzatura, con annessi randagi che afferrano sachetti e sparpagliano il loro contenuto per strada.
Ma chiaramente l’entrata della città è lo specchio della stessa.. infatti non ci vuole molto per capire che questa desolazione è, tristemente, il suo filo conduttore.
Tutte le strade sono giungle.. non solo dal punto di vista fisico, quindi dell’asfalto, della segnaletica, della pulizia, della decorazione, ma anche dal punto di vista civico: parcheggi selvaggi, macchine in doppia, tripla, quadrupla fila, esposizioni commerciali arbitrarie, vigili urbani accondiscententi, claxon assordanti ed indisciplinati.
CONCITTADINI, SVEGLIAMOCI!
Dobbiamo essere noi i primi a darci da fare, non possiamo aspettare passivamente CA NNI CADI LA FICU M’MUCCA! E SOPRATTUTTO NON POSSIAMO LAMENTARCI SE NOI SIAMO I PRIMI A CONTRIBUIRE ALLA CRESCITA DI QUESTO DISAGIO.
RICORDIAMO: noi abbiamo votato i nostri amministratori, noi li abbiamo voluti, quindi essi non sono altro che lo specchio di noi stessi (non me ne vogliano i non elettori dell’attuale e precedente amministrazione.. ma la maggioranza si espresse a nome di tutta la città… quindi…).
Con l’introduzione ci siamo dilungati, per cui per oggi basta; diciamo che questa vuole essere un’ulteriore introduzione, giusto per far capire lo stile delle nostre intenzioni che, tutto sono, tranne che politiche, nel senso che non sfocieranno in candidature o simili cose.
Un cordiale saluto
MACHEDITE!?!?!?



















