Dopo la sconfitta esterna nel derby, un altro passo falso è stato commesso dalla formazione campobellese nel campionato di calcio a cinque. La formazione allenata da mister Uzzo fra le mura amiche fa karakiri e vede svanire il risultato. 5 a 4 il punteggio finale, a favore di un Gagliano che non ha rubato nulla al cospetto di una bella partita vibrante e corretta. Mister Uzzo: “Ora chiedo a tutti una grande prova di orgoglio per uscire da questa situazione”.

È crisi profonda per l’A.S.D. Atletico Campobello C5: da molte giornate la squadra di Mister Uzzo non riesce più a fare risultato, ma a preoccupare sono i cali di concentrazione e la mancanza di cattiveria in fase realizzativa che portano inevitabilmente a débâcle come questa. A dire il vero contro il Gagliano non è mancato il gioco, e nemmeno le occasioni da rete ma è mancata ancora una volta sottoporta l’essere cinici. Un primo tempo conclusosi 4 a 2 per la formazione campobellese tutto faceva presagire ad un calo di concentrazione che ormai è diventata tipica di questa squadra che nel secondo tempo non riesce ad andare più in rete e farsi rimontare e superare nel risultato. Per l’Atletico sono andati in rete: Incorvaia (doppietta) Paci e Gravotta. Ci sarà bisogno di un rapido cambio di rotta se si vorrà venire fuori da una situazione che ora come ora è veramente preoccupante. Eloquenti le parole di Mister Uzzo che appare sconcertato da questa condizione della sua squadra: “Continua la scia negativa di risultati con un’ennesimo risultato negativo. Abbiamo una compagine giovane ed ancora poco esperta e sotto porta non siamo cinici.Mi aspettavo però decisamente un risultato diverso visto come abbiamo giocato il primo tempo invece nel secondo abbiamo come in tutte queste ultime partite un calo fisico e mentale che non ci permette essere lucidi sottoporta. Se i ragazzi hanno questi cali di concentrazione va a cadere tutto il lavoro fatto durante la settimana, anzi oserei dire in questi mesi. Infortuni, malanni di stagione, cali fisici e mentali ci possono stare a questo punto della stagione, ma adesso siamo nel girone di ritorno e bisogna dare subito una sterzata. Giovedì sera giocheremo la gara di recupero con il Futsal Viagrande, chiedo a tutti una pronta reazione ed una prova di orgoglio: sono stato finora trasparente e comprensivo al massimo con i miei ragazzi, ma adesso voglio vedere il massimo impegno, la grinta in campo senza nessun calo di tensione, non possiamo assolutamente ripetere una prova senza carattere che non ammette repliche come quella di sabato.
Rimango comunque fiducioso, credo nella mia squadra: dovremo lavorare molto sull’aspetto mentale per poter subito aspirare a risalire la china ed uscire da una situazione come questa”. Che la delusione è cocente e chiara, e si nota nei volti di tutto lo staff campobellese, per il risultato negativo ma anche per come la squadra non riesce a mantenere lo stesso ritmo del primo tempo. «Purtroppo – afferma il direttore generale Sebastiano Caizza – le partite durano 60 minuti e tutto questo in questo momento ci danneggia. Voglio dire che siamo in partita fino a pochi minuti dalla fine ma, sotto porta commettiamo troppo ma troppo errori che poi si ripercuotono quei minuti finali e non riusciamo a portare a casa il risultato. Per vincere queste gare occorre metterci cattiveria su ogni pallone. Abbiamo i mezzi per poterlo fare, ma bisogna cominciare a cambiare registro a cominciare dalla prossima gara.


Ufficio Stampa Atletico Campobello

Notizia raccolta da Giovanni Blanda