Il Campionato di Serie C femminile è giunto al giro di boa della 11 gara su 22. Le leonesse della Natì hanno lottato gara dopo gara attestandosi a quarta forza del girone A (composto da ben 9 squadre palermitane 1 trapanese e la conterranea Aragona). 10 gare disputate (una da recuperare) 6 vittorie 4 sconfitte di cui due solo al 5º set. Numeri importanti, numeri che rendono prestigio alla città di Canicattì.

Ma come in ogni favola che si rispetti, c’è sempre il cattivo di turno, c’è sempre la sorte avversa che tenta di minare l’operato del protagonista. E in questa nostra favola chiamata Natì Volley Canicattì il lupo cattivo è un sistema di burocrazia che obbliga le leonesse a giocare in casa senza il sostegno dei propri tifosi (ben 400 all’ultima apparizione a porte aperte). Chi pratica o segue lo sport in generale, sa bene l’importanza del calore e del sostegno del pubblico amico.


Ma noi siamo sempre qua, aspettiamo da settembre che qualcosa possa cambiare, ci alleniamo, ed “ogni maledetta domenica” giochiamo, vinciamo e perdiamo ma ripartiamo ancor più determinati per fare grande, quantomeno pallavolisticamente, Canicattì.

In questo periodo storico di proteste e denunce sociali anche noi vogliamo scendere in campo, questa volta non per vincere i 3 punti ma per chiedere a gran voce quello che ci spetta di diritto: IL NOSTRO TIFO, la possibilità di avere anche noi il sostegno che meritiamo.

Firmato da:

Dirigenti

Staff Tecnico

Atlete dei campionati di Serie C, Prima Divisione, Under18, Under16, Under14, Under13 e Minivolley