Peggio di così non poteva proprio andare! Una sconfitta, un’espulsione ed un infortunio, al giovane Casali che ha subito un fallo criminale davanti agli occhi dell’arbitro che non ha preso nessuna decisione anzi nelle proteste ha espulso un nostro calciatore. Che quella di Mascalucia sarebbe stata una trasferta delicata e ricca di insidie lo si sapeva fin dalla partenza da Campobello, ma tornare a casa con un bilancio così nero fa proprio male, al morale ed alla classifica. Peccato davvero, perché la squadra nel turno di recupero infrasettimanale ha battuto il Futsal Viagrande e ora dovrà affrontare un’altra trasferta insidiosa con l’organico ridotto veramente ai minimi termini. Riguardo la partita, pronti via e per i giallo neri dopo aver fallito due occasioni sotto porta subiscono la rete del vantaggio ed al 24’ la rete del due a zero. Nella ripresa la squadra non riesce a uscire fuori anzi subisce la supremazia territoriale del Mascalucia, anche dal punto di vista agonistico con falli al limite della tollerabilità. Tutto questo sotto gli occhi dell’arbitro che lasciava giocare sempre, anche quando il giovane Casali, classe 2000, veniva atterrato da un fallo criminale che lo ha costretto ha uscire anticipatamente dal campo. In quel contesto veniva espulso un nostro giocatore, reo di aver protestato perché l’arbitro dopo il fallo grave a lasciato proseguire senza prendere nessuna decisione in merito. In inferiorità numerica l’Atletico Campobello C5 viene punita ancora subendo il terzo e definitivo gol. Nel complesso la squadra, seppure in emergenza, non ha sfigurato, anzi, ha tenuto botta per buona parte della partita. Prossima trasferta sabato a Piazza Armerina con la GEAR Sport. Vedremo!!!

 Notizia raccolta da Giovanni Blanda                             Ufficio stampa Atletico Campobello