La situazione per il Palermo non è davvero rosea: solo 11 punti nelle 22 giornate di campionato disputate fino ad ora, 18 reti fatte e ben 42 subite non rappresentano un biglietto da visita positivo, specialmente se si pensa che i rosanero sono penultimi e a 10 punti dalla salvezza.

 


Sin dall’inizio del campionato non sembra esserci stata aria tranquilla nel capoluogo siciliano, a partire dalle scelte di Zamparini che prima dell’inizio della stagione ha allontanato Ballardini per portare sulla panchina il promettente, ma senza esperienza in Serie A, De Zerbi che tanto bene aveva fatto a Foggia in Lega Pro lo scorso anno. La squadra, oltretutto non rinforzata nel mercato estivo se non in attacco con l’arrivo di Nestorovsky, dimostratosi un attaccante di ottima fattura che si è messo in luce discretamente nel nostro campionato, ha iniziato col piede sbagliato la stagione non riuscendo a trovare risultati positivi se non nella partita di Bergamo contro l’Atalanta. Poi il buio, nove sconfitte di fila che nel frattempo sono costate la panchina a De Zerbi, sostituito da Corini.

 

Con Corini la squadra è sembrata migliorata sotto tanti aspetti, ma la sola rocambolesca vittoria di Genova non è bastata a calmare le ire di Zamparini che dopo aver provato a richiamare De Zerbi, qualche settimana fa per sostituire nuovamente Corini, ha chiamato sulla panchina rosanero, sotto suggerimento del ds Salerno, Diego Lopez, ex allenatore di Cagliari e Bologna, esperto proprio nel gestire squadre che vivono situazioni molto difficili. Dunque le speranze di salvezza del Palermo sono nelle mani e soprattutto nella testa di Diego Lopez che una piccola soddisfazione se l’è già tolta, alla sua prima uscita è riuscito nell’impresa di uscire dal San Paolo contro il Napoli con un pareggio. E pensare che poteva trattarsi anche di vittoria se solo il buon Posavec non fosse stato sfortunato nell’ episodio del goal di Mertens, francamente evitabilissimo.

 

Una cosa è certa però, dal mercato di gennaio i tifosi si aspettavano qualcosa in più, ma le operazioni più importanti per i rosanero sono state quelle in uscita: in particolare le cessioni di Hiljemark (che aveva chiesto di essere ceduto già da qualche settimana) passato al Genoa e di Quaison, cercato anche da diversi club italiani, tra cui l’Empoli, e finito poi al Mainz hanno fatto davvero arrabbiare i tifosi che non hanno trovato negli arrivi dell’attaccante Silva e del difensore Sunjic, rinforzi validi per cercare di mettere a segno una rimonta per restare in Serie A. Non resta quindi che a Diego Lopez inventarsi qualcosa, anche perché Zamparini sembra essersi messo l’anima in pace per finire la stagione, comunque vada, con lui, e magari nella peggiore delle ipotesi, ritrovandosi un allenatore esperto per il campionato di Serie B. Ma a Palermo tutti sperano ancora, alla fine l’ultima parola la potrà dire soltanto la matematica. Per il momento si deve pensare a vincere il prossimo match contro una diretta concorrente come il Crotone. E già il fatto di godere da parte di Sky Bet sommesse online un discreto vantaggio sui calabresi per la conquista dei tre punti ci fa ben sperare. Con una serie di vittorie, in effetti, tutto si potrebbe riaprire. Serviranno gambe, cuore, ma soprattutto testa. Al nuovo mister il compito di riuscire nell’impresa.