Venerdì 10 Febbraio 2017 si è svolta a Canicattì, come consuetudine, la commemorazione dei Martiri a Foibe. La manifestazione è stata organizzata dal responsabile cittadino del “COMITATO 10 FEBBRAIO – GIORNATA DEL RICORDO” Leonardo Di Stefano e dalla sezione locale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore. Alle 17,30 in Corso Umberto I è partito un corteo che si è chiuso presso il Monumento dei Caduti, ove è stato deposto un mazzo di fiori per onorare le vittime della furia titina. Presenti, oltre ai cittadini ed ai militanti, l’assessore Enzo Di Natali in rappresentanza dell’amministrazione comunale, il presidente del Consiglio Comunale Alberto Tedesco e due rappresentanti della precedente amministrazione, che nel corso degli anni si è sempre dimostrata sensibile alla ricorrenza: Gaetano Rizzo e Giuseppe Ferrante Bannera.
Dopo la deposizione del mazzo di fiori si sono succeduti alcuni brevi interventi: l’assessore Enzo Di Natali ha ringraziato i promotori dell’iniziativa e sottolineato l’importanza del ricordo dei nostri connazionali Caduti; Leonardo Di Stefano ha poi stigmatizzato il negazionismo proveniente da determinati ambienti, ricostruendo il quadro storico in cui si svolsero i drammatici fatti, e ricordando le due vittime canicattinesi delle Foibe, alle quali nel 2010 sono state intitolate due vie della città: Angelo Garlisi e Antonio Di Gioia (a quest’ultimo è stata è stata appena conferita dal Prefetto di Agrigento Nicola Diomede una medaglia alla memoria, ritirata dal nipote). Infine, il dirigente del Movimento Sociale Fiamma Tricolore Giovanni Salvaggio, innalzando la bandiera tricolore, ha ricordato Giuseppe Cammalleri, al quale è stata dedicata la manifestazione, così com’è accaduto nelle commemorazioni organizzate dal partito nel resto d’Italia.