Altra puntata dell’Arena dedicata alla Sicilia, ancora una volta con l’intervento del Presidente della Regione, Rosario Crocetta. Il tema centrale resta “i vitali”, ma stavolta, rispetto a domenica scorsa, la platea è più ampia, ed il discorso è mirato: il convitato di pietra è il Presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone che, stando a quanto ha affermato Giletti, è stato ancora una volta invitato a partecipare e declinato l’invito.
Il conduttore ha affrontato la querelle della scorsa domenica dedicata al contributo di solidarietà che l’Assemblea siciliana non avrebbe recepito.e che aveva provocato durissime reazioni e l’annuncio di una querela da parte del Consiglio di Presidenza dell’Ars.
Giletti ha sostanzialmenyte sostenuto che il quesito posto a Crocetta nel corso della trasmisssione non riguardasse il contributo di solidarietà, ma l’addizionale del contrbuto. In pratica l’Ars si sarebbe limitato a tagliare i vitalizi a coloro chevano superato una soglia di reddito di 91 mila euro. La qualcosa ha favorito una larga platea di ex deputati che ricevuto la pensione, 20 o 23 su 300. Un bluff lha giudicato Emanuele Lauria, cronista politico di Repubbliva, ospite dell’Arena.
Crocetta ha difeso Ardizzone, ma fino a un certo punto. “E’ possibile che il Presidente dell’Ars non abbia capito, è una brava persona. Ma sul merito si è schierato dalla parte di Giletti, ricordando che lui aveva proposto il taglio per tutti gli ex deputati dell’Ars ma che la proposta del governo, fepositata ain Assemblea, è stata giudicata da Ardizzone inammissibile, in quanto il regolamento dell’Ars affida al Consiglio di presidenza del Parlamento regiobnale, il potere di decidere nel merito”.
Nel corso dsella puntata Giletti ha citato più volte Ardizzone e lo ha invitato a prestare più attenzione a ciò che viene detto durante L’Arena. In apertura ha anche rivelato di avere ricevuto durante la settimana pressioni pesanti e minacce, che – naturalmente – non l’avrebbero intimorito. “Fiumefreddo sarà sempre ikl benvenuto all’Arena”, ha anche affermato, ricordando il presidente di Riscossione Sicilia che ha accusato alcuni deputati regiobnali di avere ricevuto favori da funzionari dell’Agenzia.


















