Pubblichiamo la lettera aperta del sindaco di Campobello di Licata Gianni Picone:

Cari Concittadini,


 

mi rivolgo a voi al termine del mio mandato di Sindaco per rendervi conto di quanto realizzato in questi cinque anni, così da motivare con fatti concreti e tangibili la mia intenzione di ricandidarmi.

Gli assi portanti della mia attività sono stati: il miglioramento dei servizi ai cittadini, la valorizzazione delle risorse turistiche e del patrimonio pubblico, una seria riduzione degli sprechi e delle spese improduttive.

Nella prima voce rientra, ad esempio, l’aver fatto aprire uno sportello INPS presso il Comune e la riapertura dello sportello Girgenti Acque, la creazione degli sportelli polifunzionali e il nuovo ingresso del Comune, l’aver istituito, per tutti i cittadini, la possibilità di usufruire di una PEC gratuita.

Per ciò che riguarda il patrimonio pubblico, ho avviato una politica di recupero degli spazi pubblici, sia attraverso lavori di consolidamento urbano, l’installazione di impianti di videosorveglianza, sia attraverso la collocazione di piante che hanno abbellito il territorio. Queste azioni hanno interessato le entrate del paese da Ravanusa e da Licata, il Viale della Divina Commedia, la Villa Berlinguer, l’abbeveratoio, le strade interne del Cimitero, nonché la strada di accesso con la realizzazione del marciapiede, ma anche i lavori di ristrutturazione di Piazza Tien An Men e la collocazione di giochi per bambini ed altri interventi ancora. Sono stati realizzati i nuovi loculi cimiteriali a mano pubblica da vendere a costi minimi. É stato avviato il completo rinnovamento dell’impianto di illuminazione dell’intero Comune con lampade a LED, che porteranno una considerevole riduzione della spesa. Uno straordinario impegno anche nel campo dell’edilizia scolastica, con i lavori di messa in sicurezza e non solo fatti nelle scuole Don Bosco, Marconi, Pascoli e l’inizio dei lavori nella Scuola Media Mazzini. È stata effettuata una regolare manutenzione delle scuole materne ed è stata finalmente avviata la mensa scolastica, che assicurerà il servizio senza interruzioni per i prossimi tre anni, fatto senza precedenti nel nostro Comune. Con gli strumenti a nostra disposizione abbiamo fatto il possibile per mantenere il paese pulito, anche con l’aiuto della squadra di manutenzione dell’E.S.A., strumento mai utilizzato in passato, che, a costo zero per i cittadini ci ha consentito di effettuare una regolare manutenzione del verde pubblico e delle strade interne ed extraurbane. Infine è stata data in affidamento la struttura dell’ex scuola materna Tevere, prima abbandonata, e oggi ristrutturata interamente senza alcun costo per il Comune. È stata recentemente avviata la nuova procedura di gestione dei servizi dei rifiuti, ad oggi in gara, che rappresenta la vera sfida per i prossimi sette anni, e che ci permetterà di superare definitivamente la gestione Dedalo. Nel frattempo siamo riusciti a riavviare la raccolta differenziata, sia attraverso l’apertura del CAM presso il Viale della Divina Commedia, una raccolta porta a porta in fase sperimentale presso il quartiere San Giuseppe e l’installazione dei cassonetti per la differenziata in tutti i quartieri. Sono stati riqualificati spazi di vitale importanza per l’identità culturale di Campobello, come il Centro Polivalente, che vede oggi un’intensa frequentazione da parte delle Associazioni del territorio.

Questa azione di riqualificazione e promozione ha interessato anche la Valle delle Pietre Dipinte, che verrà inaugurata la sera del 21 maggio, a conclusione di una manifestazione che riattiverà in chiave di promozione turistica i cortili del nostro centro storico. La Valle rappresenta la principale risorsa turistica del nostro Comune e, in quanto tale, è stata oggetto di molteplici interventi di manutenzione e pulizia, fino a tornare ad essere una splendida realtà territoriale di cui possiamo andare orgogliosi. È attualmente in corso la stipula di un accordo di valorizzazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento con l’obiettivo di proiettare la Valle nel circuito dei Beni Culturali Regionali. Sempre in chiave di promozione turistica, sono stati avviati rapporti di collaborazione con le Ferrovie dello Stato, che hanno inserito Campobello nel percorso dei treni storici, e con l’aeroporto di Comiso, per un coordinamento nella rete dei trasporti che possa facilitare lo spostamento dall’aeroporto a Campobello di Licata sia per i concittadini residenti fuori che per i turisti. Altro importante successo per la promozione di Campobello è stato l’aver ottenuto il patrocinio del Ministero dei beni Culturali per la RIETINA, che diventa così manifestazione di rilevanza nazionale e che adesso è istituzionalizzata e strutturata da un apposito regolamento approvato dal Consiglio Comunale.

Tutto questo è stato realizzato in un periodo di estrema difficoltà finanziaria, sia del Comune che dei cittadini e fortissimo è stato l’impegno per la riduzione degli sprechi, e dei costi della pubblica amministrazione.

Ho ridotto i settori dell’Amministrazione Comunale da otto a sei, con conseguente riduzione del numero dei funzionari. La caserma dei Vigili Urbani, precedentemente in affitto, è stata spostata in locali di proprietà del Comune, e intitolata al nostro concittadino Nicolò Savarino. La sede del Consiglio Comunale è stata spostata dal Cinema Corallo all’antica collocazione presso la Casa Comunale. Gli impianti sportivi sono stati interessati da interventi di messa in sicurezza ma anche dalla realizzazione dello spiazzale, ponendo fine alla sosta selvaggia, e del nuovo campo di calcetto ed inoltre gli impianti sono regolamentati ed affidati alle associazioni,che ne hanno garantito una migliore organizzazione, divenendo così, da voce esclusivamente passiva, una fonte d’introito per le casse comunali. Da ultimo abbiamo ricevuto un finanziamento per la ristrutturazione della piscina ed un possibile intervento per il futuro ponendo le basi alla sua riapertura nel prossimo futuro, una volta chiariti gli aspetti gestionali.

Abbiamo fatto svolgere il servizio di assistenza agli alunni disabili da dipendenti comunali senza alcun aggravio di costo, anziché, come avveniva in passato, affidare il servizio ad operatori esterni con un risparmio di centinaia di migliaia di euro.

La legislatura è stata pesantemente segnata dal blocco della spesa imposto dalla Corte dei Conti, come conseguenza di una catastrofica situazione debitoria non adeguatamente affrontata dalle precedenti Amministrazioni. La tenacia, la fiducia nella Comunità campobellese e la competenza dei funzionari, degli impiegati e degli amministratori del nostro Comune, cui va il mio sentito ringraziamento per il lavoro svolto, hanno consentito non soltanto di portare avanti l’azione amministrativa ma anche di ottenere il risultato più importante: l’approvazione da parte della Corte dei Conti del Piano di Riequilibrio Finanziario, che, scongiurando definitivamente il Dissesto, consentirà alla prossima Amministrazione di potere agire e programmare in piena libertà, senza i vincoli di spesa di cui finora si è dovuto tenere conto. Questo è stato possibile grazie anche alla conclusione della transazione con l’ATO Rifiuti che durava ormai da dieci anni e che ha drasticamente ridotto i debiti del Comune.

Ho amministrato tenendo fede allo slogan che avevo scelto per la mia campagna elettorale: “Campobello prima di tutto”. E l’ho fatto senza mai smettere di ascoltare le istanze che provenivano dalla Comunità, le proposte, le critiche, le lamentele, perché era mio dovere farlo e perché non si può amministrare un Comune senza confrontarsi e dialogare costantemente con tutti. Spiegherò e documenterò accuratamente come e quanto sia cambiato il paese in questi cinque anni, proponendo fatti e dati concreti. È mia intenzione portare avanti l’azione di risanamento e valorizzazione del nostro Comune nei prossimi cinque anni e voglio farlo insieme alle persone che hanno a cuore Campobello e che credono come me nel nostro territorio e nelle sue potenzialità. Chiedo quindi il Vostro sostegno, non sulla base di proclami o promesse, ma dei risultati concreti ottenuti e di valori condivisi: l’impegno, la fiducia, la competenza, l’ascolto, la solidarietà, l’amore per il nostro paese. Campobello può continuare a migliorare, se mi accorderete il privilegio di continuare questo percorso.

NON IO, MA NOI, TUTTI INSIEME!

Cordialmente

Gianni Picone