In questi primi giorni di campagna elettorale il comitato elettorale della lista “Insieme si Può” che appoggia la candidatura a Sindaco di Giovanni Maria Gibella, ha espresso forte dissenso per le attività che l’ amministrazione Comunale uscente sta promuovendo sul territorio attraverso eventi patrocinati a titolo oneroso e non, eventi che si stanno svolgendo in periodo in un periodo successivo alla data di indizione dei Comizi Elettorali. Vogliamo ricordare che la normativa esprime il “Divieto per le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione” e “ il divieto propaganda” , pertando tali manifestazioni sono illegittime perché in violazione della normativa vigente in materia di propaganda elettorale la quale in particolare dispone:
- ai sensi art. 9, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, n. 28,
“1. Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni.”
- ai sensi art. 29, comma 6, della legge 25 marzo 1993, n. 81,
“6. È fatto divieto a tutte le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di propaganda di qualsiasi genere, ancorché inerente alla loro attività istituzionale, nei trenta giorni antecedenti l’inizio della campagna elettorale e per tutta la durata della stessa.”
Ritenuto evidente lo scopo propagandistico di tali eventi organizzati in palese violazione delle norme sopra citate abbiamo chiesto l’immediato intervento delle autorità competenti al fine di ripristinare il corretto svolgimento della campagna elettorale e sospendere lo svolgimento delle manifestazioni medesime sino alla data successiva alle elezioni.



















