La cucina italiana è piena di ricette variegate, che dagli antipasti alle portate principali, ci lasciano veramente un’ampia scelta ad ogni pasto. Migliaia di prodotti di ottima qualità, da poter combinare con fantasia e tradizione. Ma mentre alcuni ingredienti si possono mischiare e sostituire, altri sono veramente imprescindibili, come per esempio l’olio d’oliva!
Dal Frantoio alle nostre tavole
Vediamo il metodo tradizionale che porta le olive a diventare olio, un metodo perfezionato in migliaia di anni, ma che mantiene una forte influenza tradizionale. Il primo passo: dopo la raccolta (rigorosamente a mano), le olive vengono trasportate al frantoio in cassette di plastica. Questo viene fatto per permettere una buona circolazione d’aria ed evitare eccessivi aumenti di temperature delle olive in pieno processo di maturazione. La spremitura deve avvenire entro 12 ore dalla raccolta, per evitare di comprometterne la qualità. Ciò permette all’olio, quando estratto correttamente, di preservare le qualità organolettiche delle olive, restando nutriente e saporito. Ma vediamo come l’olio viene usato in tutte le portate tipiche del menù italiano!
Antipasti
L’olio è fondamentale in tantissimi tipi di antipasto. Prendiamo come esempio le bruschette fresche con pomodori, dove un filo d’olio può fare tutta la differenza del mondo. Oppure, una bella focaccia, dove la giusta quantità di olio d’oliva è necessaria per ottenere l’impasto desiderato. Così come anche in pizzette, arancini e altri prodotti da rosticceria, ottimo come antipasto tra amici, e con questo ingrediente in comune. Per chi fosse alla ricerca di qualcosa di più raffinato ed elegante, l’olio d’oliva è necessario anche per antipasti di pesce, come l’insalata di polpo, le cozze gratinate o una fresca insalata di mare.
Primi
L’importanza dell’olio d’oliva nei primi piatti è difficile da spiegare a parole. Quasi tutti i piatti a base di pasta o riso necessitano di avere un buon olio usato per amalgamare i sughi e gli altri ingredienti. Tralasciando, infatti, i primi a base di sugo rosso, dove l’olio è necessario per la cottura della salsa, ci viene subito in mente come l’olio possa essere fondamentale per il condimento delle paste “bianche” che siano con verdure, con pesce e carne o anche l’evergreen: Spaghetti aglio, olio e peperoncino!
Secondi piatti e contorni
Trovare un secondo che non necessiti di un filo d’olio di oliva è veramente un’impresa ardua. Dalla carne al pesce, l’olio è un ingrediente imprescindibile per assaporare al meglio i piatti portati in tavola. Dalle bistecche, alle verdure ripiene, passando per grigliata di pesce e parmigiana di melanzane. E poi come non menzionare una fresca e salutare insalata verde, che deve assolutamente essere impreziosita da un filo d’olio di qualità, capace di migliorarne incredibilmente il gusto.
Dolci
Ebbene si, l’olio d’oliva si usa anche nei dolci! A partire dai biscotti, che richiedono l’olio nell’impasto, a prescindere dalle dosi che variano sempre. Anche alcuni ciambelloni necessitano di questo ingrediente, cosi come pancakes e pizze dolci. Insomma anche nei dolci come nel resto delle portate, l’olio si rivela una risorsa preziosissima, capace di cambiare il gusto di un piatto intero!


















