Notizie | Commenti | E-mail / 03:39
                    








Perché il Sindaco Di Ventura ha perso le elezioni di Enzo Di Natali

Scritto da il 18 ottobre 2021, alle 07:28 | archiviato in #Esclusiva, Costume e società, IN EVIDENZA, Photo Gallery, Politica, Politica Canicattì. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Ad una settimana dal voto per le amministrative di Canicattì, ci poniamo una domanda: perché Ettore Di Ventura è stato sconfitto? Il Sindaco uscente ha commesso solo un errore, grave: non aver comunicato ai cittadini il disastro economico ereditato. L’Assessore al Bilancio, Tommaso Vergopia, dopo un anno intenso di lavoro, nel 2017, giunse al dunque sulla situazione finanziaria di Canicattì: VENTOTTO MILIONI DI EURO DI DEBITI! una cifra che fece impallidire me, figlio della signora Lira, che tradotta in tal moneta equivaleva a 56 miliardi di Lire, più o meno. La mia immediata reazione fu, in quella drammatica seduta di Giunta Comunale, la seguente: facciamo edotta la cittadinanza di questa grave situazione finanziaria, almeno sappia in quali acque difficili e agitate noi dobbiamo far navigare la povera barca canicattinese, cercando, in tutti i modi, di evitare l’affondo.

Più di una volta, cercai di convincere il Sindaco Di Ventura ad andare nelle TV locali, al fine di comunicare il disavanzo, per evitare di accollarsi una responsabilità di cui non aveva alcuna responsabilità morale e politica. Eppure, il Sindaco, inspiegabilmente, mi rispose che bisognava evitare qualsiasi forma di allarmismo e di operare alacremente per il risanamento, con spirito di dedizione e di impegno. E noi siamo convinti che il Sindaco Di Ventura abbia operato per salvaguardare la finanza disastrata ereditata del Comune di Canicattì, senza nulla tralasciare. Ha lavorato in silenzio, cercando tutto quanto fosse possibile per salvare Canicattì da un fallimento, subendo anche mortificazioni: un operatore dell’ambiente, esasperato, per il ritardo di pagamento, mandò a quel paese, con gravi epiteti, lui Avvocato e Sindaco e me Docente universitario e Assessore.
L’avv. Di Ventura è stato un Sindaco non facile nella comunicazione mediatica, tuttavia ha lavorato nel silenzio, senza cercare applausi, fino a tarda sera. Non posso dimenticare le sue telefonate alle 23,30 per ricordarmi gli impegni principali da assumere l’indomani secondo la scaletta dei lavori di Giunta.

Il suo prolungato silenzio (almeno fino a quando ero nella sua Giunta) gli è costato molto: non ha consentito ai cittadini di conoscere la difficile situazione finanziaria in cui s’era costretti ad operare, facendo sì, indirettamente, nell’immaginario collettivo, che venisse additato comeincapace a dare risposte adeguate, mentre lavorava, come il capitano di una nave, per evitare la deriva di un disastro ereditato.

VENTOTTO MILIONI DI EURO non sono caramelle, che in questi ultimi anni, dalle notizie in nostro possesso, sembra che siano arrivati a 33 o 34 milioni. Un milione in più o in meno, a questo punto, non fa alcuna differenza: annegare nelle acque profonde di 500 mt o di 600 mt nulla cambia, a pensare che al tempo del Sindaco Cammalleri il Comune aveva
un attivo di 5 miliardi di lire!!! Un tale in questi giorni ebbe a dirmi «il debito può arrivare anche a 100 milioni di euro. Tanto io non ho nulla e nulla pago». No, mio caro signore, lei pagherà, eccome. Ci sono tanti modi: l’auto costretta a rompere la sospensione per le buche nelle strade, le malattie dovute a scarsa igiene pubblica, il mal funzionamento delle scuole, le attese nei servizi comunali per mancanza di personale adeguato, l’impossibilità a partecipare ai bandi che richiedono una quota comunale, la fine delle manifestazioni culturali che creano vitalità… Il debito, cari
cittadini, lo pagheremo noi. Mettiamocelo in testa.
A volte, conoscere la verità equivale a bere una medicina amara, e noi sappiamo quanto sia disgustosa, ma sapere la condizione è un diritto sacrosanto. E lo dicevo, io: stiamo cercando di farci carico di responsabilità che non sono nostre e, probabilmente, stiamo santificando altri, i veri responsabili, che si presentano come ragazzi di Prima Comunione.

Enzo Di Natali



loading..


   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



3 Risposte per “Perché il Sindaco Di Ventura ha perso le elezioni di Enzo Di Natali”

  1. Dinaro ha detto:

    Di Ventura non lo ha raccontato del buco trovato nelle casse, ma stia sicuro che il prossimo sindaco lo dirà immediatamente anche se fosse lo stesso che lo ha provocato….

  2. Hiram ha detto:

    Credo che la Sinistra vincerà anche a Canicattì.
    Vinceranno a mani basse e il risultato è già scontato.

    Circa il 60% della cittadinanza apprezza il rag. Corbo.
    Vedremo come lavorerà per la città e per i suoi laboriosi e onesti cittadini.

    Il direttore Sciabarrà ha sbagliato squadra.
    Le scelte errate si pagano sempre.

    Pace e bene a tutti (anche e soprattutto al prelato).

  3. Perplesso ha detto:

    L’ex sindaco Di Ventura non solo aveva difficoltà nelle comunicazioni mediatiche, come afferma il sig. Di Natali, ma purtroppo mancava anche di quel pizzico di empatia e cordialità che un sindaco, volente o nolente, dovrebbe avere nei confronti dei suoi concittadini.

Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.


Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617 -
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata