logo-canicatti-5-150x150131121Canicattì 5 – Athena Agrigento 4-3

Ci si aspettava una partita bella e vibrante ricca di colpi di scena e di pathos, tanto pathos.


Michele Moncado
Michele Moncado

Per il numeroso pubblico accorso alla palestra comunale di Canicattì, sicuramente il divertimento non è mancato. Come dicevamo nella presentazione della gara, la partita di sabato non aveva solo una valenza ai fini del campionato, ma dava il via ad un filotto di incontri che vedranno protagoniste le due formazioni anche in virtù del doppio incontro che vedrà sfidarsi le due squadre anche in coppa italia a metà novembre.
Il Canicattì 5 parte subito forte facendo intuire che vuole portare a casa i tre punti in palio e staccare proprio i cugini dell’Athena. Al 2’ Guarneri impensierisce la retroguardia agrigentina con un tiro debole facile preda del portiere Daino. Due minuti dopo Michele Moncado, dopo uno schema su punizione, porta in vantaggio i biancorossi con un tiro che prima di finire in rete spizzica il palo, sulla battuta da centrocampo Fiore dell’Athena prova a farsi vedere dalle parti di Zambuto, così subito dopo anche Di Sciacca e Castiglione provano a pareggiare i conti. Ma ancora una volta sul capovolgimento di fronte è ancora Moncado a siglare il 2-0 per i canicattinesi con un tiro da fuori imparabile per Daino. L’Athena è frastornata, non si aspettava forse una partenza a razzo degli uomini di Jack Giardina che trovano il terzo gol con Raffaele Corbo, entrato due minuti prima, che dopo aver fatto un tunnel a Di Sciacca, scaglia un tiro degno di lode.
Corre il minuto numero venti, e fino a quel momento potremmo tranquillamente affermare di avere assistito alla “partita perfetta” dei biancorossi che soffrono solo sul finale del tempo per aver raggiunto il bonus dei falli che porta l’Athena a tirare un tiro libero al 30’ con il portiere Daino che sbaglia mira buttando la sfera a lato di Zambuto.
Dopo il riposo e sul 3-0 per il Canicattì 5, ci si aspetta la reazione dell’Athena che arriva subito con Zicari che trova il gol dopo una incertezza della difesa canicattinese. Prova a farsi vedere il Canicattì 5 ma il pallino del gioco è preda degli ospiti che provano in tutti i modi ad accorciare ulteriormente lo svantaggio. Da raccontare nel miglior momento dell’Athena un contropiede di Corbo che serve il capitano Restivo che perde l’attimo giusto per battere Daino. Al 16’ timbra il palo Lombardo con Zambuto che ancora una volta dimostra di essere in giornata chiudendo la sua porta a doppia mandata. Al 19’ angolo per l’Athena che trova il gol con Fiore lasciato solo in mezzo all’area. Il Canicattì 5 dopo un time out ritorna in campo determinata a Moncado (nella foto), maiuscola la sua prova, trova un rigore per fallo di Lombardo nei suoi confronti. Batte proprio Moncado che firma la sua tripletta personale e Canicattì 5 che si porta sul 4-2.
L’Athena non ci sta e Fiore, il migliore dei suoi, chiama Zambuto ad una delle parate più belle dell’intera partita, al 25’ Di Sciacca accorcia ancora le distanze sperando di poter raggiungere la parità anche perché la partita è ancora lunga.
Ma non c’è tempo, Il Canicattì 5 non ha paura e tiene il pallone quasi fino alla fine lasciando l’amaro in bocca agli agrigentini che hanno mostrato di essere una buona squadra che ha dovuto inchinarsi all’ottima prestazione del Canicattì 5 che dopo questa bella vittoria si trova a nove punti in sei giornate, un bilancio fin qui positivo degli uomini del presidente Oliveri.
Per dare continuità a questi risultati, sabato prossimo contro il Bagheria, il Canicattì 5 ha la possibilità, ancora in casa, di migliorare quanto di buono è stato fatto finora.

Michelangelo Pansica
Addetto stampa Canicattì 5