Nonostante la disoccupazione sia uno dei malesseri maggiormente avvertiti dai giovani ma anche da padri di famiglia, a Canicattì c’è chi snobba il lavoro. Fino a qualche anno fa, l’impiego nelle campagne era svolto da un gran numero di giovani che per il periodo estivo cercavano di racimolare qualche soldo per andare in vacanza o per riuscire a realizzare qualche piccolo desiderio in maniera autonoma, senza pesare sul bilancio familiare. Adesso, sembra che nessuno voglia più dedicarsi a questo genere di attività.
Qualcuno addirittura ha creato un business facendo da intermediario tra la domanda e l’offerta di lavoro agricolo. Sono gli immigrati, magrebini, rumeni e polacchi, ad alimentare questo nuovo business, poiché la richiesta di manodopera da parte degli imprenditori agricoli è notevole.
Ci sono giovani, che in passato hanno svolto questa attività e che quindi hanno diversi contatti nel settore. Questa gente riesce a racimolare qualche soldo mettendo a disposizione i volenterosi extracomunitari che versano una piccola somma di denaro all’ intermediario, in cambio di un lavoro sicuro.

















