Dopo qualche giorno di attesa e mistero è arrivata la sentenza del giudice sportivo che si è pronunciato sulla partita tra Real Petilia e Città di Naro che sabato era stata sospesa al 90’ sul risultato di 2 a 1 in favore della squadra deliana. Dopo aver esaminato il referto arbitrale, il giudice sportivo ha assegnato la vittoria a tavolino al Real Petilia per 3 a 0 e ha stangato diversi giocatori del Naro, rei di aver minacciato e colpito l’arbitro causando la sospensione del match. Era il 90’ quando a seguito dell’espulsione di Caravotta lo stesso aveva provato ad aggredire l’arbitro venendo fermato a stento da alcuni compagni. Contemporaneamente altri compagni accerchiavano l’arbitro, mentre Caravotta e altri compagni si recavano verso il pubblico deliano provocandolo senza per fortuna conseguenze se non per qualche insulto piovuto dalle tribune. A quel punto, l’arbitro Pitta fischiava tre volte ponendo fine alle ostilità e sospendendo il match. Ieri pomeriggio però è arrivato il comunicato della Lnd, dopo aver visionato il referto arbitrale. Nel comunicato si legge: <<Al 42′ del s.t., dopo l’espulsione del calciatore Caravotta Andrea (Città di Naro), lo stesso prima tentava ripetutamente di colpire l’arbitro e poi lo colpiva con un calcio alla gamba che procurava un ematoma; lo stesso Caravotta, insultato dai sostenitori avversari, insieme ai propri compagni di squadra Vinciguerra Filippo, Grussone Vincenzo, Vinciguerra Luca e Petitto Arcangelo, assumevano contegno minaccioso nei confronti dei suddetti sostenitori; inoltre il Petitto spintonava l’arbitro. A tal punto quest’ultimo, valutate le condizioni determinatesi, ometteva di assumere tutti i provvedimenti disciplinari del caso e si dirigeva verso gli spogliatoi ricevendo nel contempo offese dai calciatori della Società Città di Naro e dal dirigente di quest’ultima, Di Caro Salvo, rientrato indebitamente sul terreno di giuoco dopo essere stato allontanato in precedenza […]Sancita la responsabilità delle Società Città di Naro alla quale va addebitata la sospensione della gara per effetto di quanto ascrivibile ai propri tesserati>> il giudice sportivo ha deliberato il 3 a 0 in favore del Real Petilia e ha stangato alcuni giocatori ospiti, in particolar modo Caravotta squalificato fino al 31/ 12/ 2013 e Arcangelo Petitto fermato per sette turni. Inoltre sono stati appiedati per un turno Vincenzo Grussone, Filippo Vinciguerra e Luca Vinciguerra. Stesso discorso per il dirigente Salvo Di Caro inibito fino al 31/ 12/ 2010. Al Real Petilia sono stati comminati 75 € di multa “Per manifestazioni di intemperanza, da parte di propri sostenitori, nei confronti di tesserati avversari”. Molto soddisfatto il presidente petiliano Lillo Gallo che a nome della dirigenza si è detto “Soddisfatto perché la giustizia ha fatto il suo corso dandoci quei tre punti che meritavamo e che ci stavamo conquistando sul campo”. Con questa vittoria il Real Petilia sale a quota sei in classifica.
SEBASTIANO BORZELLINO


















