Avrà inizio venerdì 17 dicembre, “Il Nome, la Pietra, il Fasto: dalla licentia populandi alla città nuova. 1610-2010”. Una tre giorni di eventi per celebrare il IV centenario storico dall’attribuzione, nel 1610, del nome di “Santa Margarita” alla cittadina fondata nel 1572 dal barone Antonio Corbera. La manifestazione è un’iniziativa dell’amministrazione comunale di S. Margherita di Belìce guidata dal sindaco Francesco Santoro, organizzata dall’assessore alla cultura, Baldo Cacioppo, in collaborazione con la prof. Giovanna Fiume del Dipartimento di Studi su Politica, Diritto e Società dell’Università di Palermo, lo storico Gioacchino Mistretta e il dir. artistico dell’Istituzione G. T. di Lampedusa, Rosy Abruzzo.

Si parte alle 15.00 dalle vie del centro urbano con CITTÀ IN FESTA, suoni di giubilo seguono il profilo di una città moderna dal cuore antico mentre alle 17.00, presso la Chiesa Madonna delle Grazie con IL DIPINTO RIDESTATO rivive il “Il Martirio di Santa Margherita di Antiochia”, opera pittorica del maestro Calogero Termine, copia di un dipinto ottocentesco conservato nella Chiesa Madre, oggi perduto, esposto in una suggestiva mostra a cura di Gioacchino Mistretta. Alle 18.00, al Teatro Sant’Alessandro, sarà premiato il miglior elaborato svolto dagli alunni delle scuole di Santa Margherita sulla Città e il territorio a cura dell’Istituto Comprensivo “G. Tomasi di Lampedusa” di S. Margherita di Belìce ed alle 20.00, un concerto musicale di giovani talenti cittadini ed una degustazione di prodotti tipici del territorio negli scenografici ambienti ispiratori de “Il Gattopardo”, chiuderanno la prima giornata.


Sabato 18 dicembre dalle 9.30 alle 18.30 Palazzo Filangeri-Cutò ospiterà il CONVEGNO DI STUDI E RICERCHE “Sit fructifera et apta ad habitationem”. Dall’origine dell’agro-town di età moderna alla Città nuova (1610 – 2010) a cura del Dipartimento di Studi su Politica, Diritto e Società dell’Università degli Studi di Palermo, introdotto e coordinato da Giovanna Fiume con gli interventi di Caterina Greco, Direttrice Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa, Angela Scandaliato, docente di Storia e filosofia nei licei, Giuseppe Scuderi, architetto dirigente Regione Siciliana, Valeria La Motta, specialista in Studi Europei, Bruno Pomara, dottorando presso l’Università di Valencia, Pasquale Hamel, professore di Storia delle dottrine politiche presso la facoltà di Giurisprudenza de “La Sapienza” di Roma, Maria Sofia Messana, professore di Storia Moderna presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Palermo, Margherita Cacioppo, architetto e docente di Progettazione architettonica e scenotecnica presso il Liceo Artistico di Bagheria, Michela Lombardo, architetto libero professionista. Concluderà Sebastiano Missineo, Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana.

A seguire I SEGNI DELLA STORIA, inaugurazione Mostra storico documentaria: Santa Margherita di Belìce dalla Baronia all’attualità a cura di Michela Lombardo e Margherita Cacioppo e DUE BOLLI PER I 400 ANNI DI STORIA, due annulli postali celebrativi realizzati da Poste Italiane per i 400 anni di Santa Margherita di Belìce. E per concludere, alle 19.00 in Piazza Matteotti, spettacolare esibizione della Fanfara dei Bersaglieri di Palermo diretta dal Capo Fanfara Giacomo Monticelli.

Domenica 19 dicembre alle ore 11.00, presso la Chiesa Madre, Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S. Ecc. Rev.ma Mons. Luigi Bommarito, Arcivescovo Metropolita Emerito di Catania, e benedizione del dipinto raffigurante il “Martirio di S. Margherita d’Antiochia” a cui i Corbera vollero intitolare la fondazione belicina.

Alle 17.00, con UNA STORIA FRA LE STORIE, i Sindaci delle province di Agrigento, Trapani e Palermo, omaggiano Santa Margherita di Belìce della loro storia dando vita, presso la Biblioteca Comunale, ad una sezione di “Storie Municipali”. Segue il conferimento della Cittadinanza Onoraria alla N.D. Costanza Afan De Rivera Costaguti (ultima discendente della famiglia Florio) ambasciatrice della cultura margheritese e delle suggestioni gattopardiane nel mondo.

Partirà invece alle 20.00 da Via Libertà per giungere a Piazza Matteotti IL SIGNORE E LA SUA TERRA, parata capace di evocare immagini di una storia antica fatta di dame, cavalieri, popolani e contadini della “Santa Margarita” dei Corbera. A seguire NEL TRIPUDIO DEI BANCHETTI, spettacolo d’arte per ambienti ispirato all’abilità di banchettare nella corte barocca dei Corbera. Un progetto artistico di Gioacchino Mistretta, con le coreografie di Elvira Biondo, testi poetici di Angela M. Mistretta, regia di Vittorio Brusca.

La manifestazione si concluderà alle ore 22.00 con FOCHI DI GIOIA E D’ALLEGREZZA, una pioggia d’oro e d’argento accenderà il cielo di mille gemme che si tramuteranno in messaggio benaugurale per i 400 anni di storia della città.

Agli eventi prenderanno parte il Liceo Scientifico di Sciacca, il Liceo Classico e di Scienze Sociali di Castelvetrano, l’Istituto comprensivo G. Tomasi di Lampedusa di S. Margherita di Belìce. Nel corso delle giornate sono previste visite guidate al Museo del Gattopardo ed al Museo della Memoria dove sono allestiti numerosi presepi realizzati da giovani, scuole e associazioni culturali locali.