Venerdì 17 dicembre sono stati liberati nel territorio della Riserva Naturale Integrale Grotta di Sant’angelo Muxaro e nell’agro di Sant’Angelo Muxaro (Vallone del Ponte) alcuni rapaci, che sono stati salvati grazie alle cure prestate dal Centro di Recupero Fauna Selvatica di Cattolica Eraclea: 3 barbaggianni, 1 poiana, 1 gheppio, 1 civetta, 1 allocco. Gli animali sono stati rinvenuti feriti nel territorio agrigentino. Le cause degli incidenti cui è soggetta la fauna selvatica possono essere molteplici, ma spesso, purtroppo, sono riconducibili ad attività di bracconaggio. Il reinserimento in natura in aree di elevato pregio naturalistico aiuterà certamente gli animali a riadattarsi al più presto alla vita selvatica. Per il Centro Recupero F. S. di Cattolica E. erano presenti il veterinario Calogero Lentini, responsabile del centro, e il collaboratore Davide Lentini. Il Centro oltre ad assistere la fauna selvatica svolge un’importante attività di educazione ambientale e di sensibilizzazione, rivolta in particolare alla popolazione locale e alle scolaresche, che possono recasi in visita presso la struttura di Cattolica E. Per la Ripartizione Faunistico Venatoria ed Ambientale di Agrigento erano presenti la dirigente dott.ssa Maria Gabriella Perrone ed il funzionario Diego Valenti. Salvaguardia e tutela della fauna selvatica sono tra le attività principali che vengono svolte R. F. V. ed A. dell’ Assessorato Agricoltura e Foreste della Regione Siciliana.


















