Ancora una gara giocata bene, culminata con una sconfitta immeritata e arrivata sempre negli ultimi minuti fatali. Peccato per le tante occasioni mancate in un secondo tempo omaggiato, a chi di omaggi non aveva certo alcun bisogno e che ha permesso alla capolista Ennese di espugnare Campobello di Licata. Una gara dai due volti quella vista al “Tre Torri”, che ha mostrato un Atletico Campobello C5 pimpante e determinato nel primo tempo ed una Ennese combattiva e più concreta nella ripresa. Viene fuori una gara piacevole, veloce, con continui ribaltamenti di fronte ed anche abbastanza corretta e ben diretta dall’arbitro Puleo di Palermo. Parte a razzo la squadra di Jack Giardina che con un pressing a tutto campo coglie di sorpresa l’Ennese che sembra accusare il colpo. Dopo appena 10’ minuti l’Atletico Campobello conduce la gara per 2 a 0 con i gol di Ciuni e Bonetta. La capolista sembra stordita da questa partenza, ma la reazione non tarda ad arrivare, prima accorcia le distanze e poi pareggia con Petralia 2 a 2;

Ma l’Atletico di oggi è bello a vedersi, macina gioco ed azioni da gol ed è proprio in una di queste che sul finire del primo tempo segna il terzo gol ancora con Ciuni chiudendo il primo tempo in vantaggio per 3 a 2. Nel secondo tempo l’Ennese entra in campo più determinata e nei primi minuti iniziali della ripresa pareggia. Ma l’Atletico Campobello non ci sta ed inizia di nuovo a fare gioco e creare azioni da gol ed in una di queste va in rete con Bonetta. Da qui in vanti la partita per Ennese si fa più difficile, perché l’Atletico riesce ad arginare tutte le folate avversarie. Ma quando tutto sembra procedere per il verso giusto accade l’inverosimile. Errore difensivo e l’Ennese pareggia con Bertuccio, 4 a 4. Il pareggio sembra avere spezzato le gambe all’Atletico mentre l’Ennese prima spreca un tiro ilbero con Giaimo e nei minuti finali segna ancora con Petralia il definitivo 5 a 4. Peccato, peccato, peccato. La partita è stata divertente e corretta in campo e fuori, dove numerosi spettatori hanno assistito sportivamente. Una sconfitta troppo severa – dichiara mister Jack Giardina – e sicuramente immeritata, ora la classifica, anche se siamo solo alla decima giornata, si fa preoccupante ma la squadra è viva e vegeta e sabato prossimo, – continua Giardina – dovrà fare bottino pieno contro il fanalino di coda Virtus Gela. Da una sconfitta c’è sempre da imparare, – dichiara il direttore generale Sebastiano Caizza – ma il tempo per pensare a ieri è già passato. Questo è gruppo di ragazzi fantastici che nei momenti di difficoltà hanno saputo sempre dare il massimo superandoli in maniera positiva. La settimana prossima ci aspetta la trasferta in casa della Virtus Gela. Sfida difficile ma affascinante, sicuramente da vincere! Vedremo.


Giovanni Blanda