C’è tutto il fascino della Sicilia del vino svelata attraverso i suoi molteplici luoghi, e ci sono gli uomini e le donne del vino come protagonisti dei diversi servizi giornalistici che si sono aggiudicati la prima edizione del premio internazionale “Sicilia Terra Mediterranea”. Il Premio – voluto dall’Istituto Regionale Vini & Oli di Sicilia – è nato con lo scopo di sottolineare il valore di stampa, TV e Web stranieri nella promozione dell’immagine della Sicilia del vino sui grandi mezzi di informazione di livello internazionale.
A vincere i riconoscimenti nelle cinque categorie inserite nel bando del Premio, infatti, sono stati otto giornalisti stranieri che, con i loro lavori su territori viticoli e personaggi del mondo del vino siciliano (diffusi tra il 1 gennaio e il 1 dicembre 2011), hanno raccolto il favore della Giuria internazionale.
Per la categoria Quotidiani e periodici del Premio la giornalista rumena Tatiana Covor, corrispondente dall’Italia per il quotidiano Journalul National, si è aggiudicata la vetta del podio, seguita da altre due donne giornaliste a pari merito, la serba Milica Ostojic e la lituana Jurgita Jukevicinie. Per la categoria di TV e radio, il primo premio è stato attribuito a Jacek Palasinski, figura storica del giornalismo televisivo in Polonia (ha seguito da Roma l’intero pontificato di Karol Wojty_a) con un bellissimo reportage sulla Sicilia. Al secondo posto la giornalista tedesca Kirstin Hausen con il suo viaggio radiofonico condotto in Sicilia e trasmesso sulla radio Westdeutscher Rundfunk. Per la categoria WEB il premio è andato alla giornalista brasiliana, Gina de Azevedo Marques, corrispondente dall’Italia per la GLOBO NEWS, autrice di un dettagliato articolo sul vino siciliano pubblicato sul portale UOL. Per la categoria Fotografia, è il francese Eric Vandeville ad aggiudicarsi il Premio, con un servizio fotografico pubblicato da diverse testate internazionali. Infine – per la categoria riservata alla stampa estera specializzata – il Premio è stato attribuito alla giornalista tedesca Veronika Crecelius, firma di punta della rivista Weinwirtschaft in Italia.
La cerimonia di consegna dei premi avrà luogo lunedì 16 gennaio a Palermo, presso l’Hotel Piazza Borsa (Via dei Cartari, 18), a partire dalle ore 19.00, nel corso di una serata speciale dedicata, naturalmente, al vino siciliano. Parteciperanno produttori, rappresentanti del mondo della stampa italiana ed estera, oltre ad autorità politiche regionali tra le quali è prevista la presenza dell’On. Raffaele Lombardo (Governatore della Regione Siciliana) e dell’On. Elio D’Antrassi (Assessore Risorse Agricole e Alimentari). A margine della premiazione, inoltre, sarà presentata la seconda edizione di “Sicilia Terra Mediterranea”, sempre promossa dall’Istituto Regionale Vini & Olii di Sicilia, che prenderà in considerazione gli elaborati diffusi tra l’1 dicembre 2011 e il 1 dicembre 2012.
La Giuria, presieduta dal giornalista catalano Rossend Domenech, editorialista di primo piano de El Periodico di Barcellona, si è avvalsa dell’esperienza e del giudizio di Dario Cartabellotta (Direttore dell’IRVV), Bruno Gambacorta (TG2 Eat Parade), Carlo Ottaviano (Gambero Rosso), Carlo Cambi (enogastronomo), Giorgio Calabrese (Presidente Nazionale Onav), del giornalista giapponese Tetsuro Akanegakubo del quotidiano The Shakai Shimpo e del giornalista tedesco Tobias Piller, corrispondente dall’Italia per la Frankfurter Algemeine Zeitung. Alla segreteria del premio Alfredo Tesio, storico corrispondente della Radio nazionale della Danimarca e figura di spicco dell’Associazione della Stampa Estera in Italia.
“La grandezza della Sicilia del vino – afferma Dario Cartabellotta, direttore generale IRVOS – si è manifestata nei suoi aspetti più straordinari grazie al racconto degli otto vincitori che, in prima persona, hanno potuto osservare le specificità territoriali che hanno determinato il prestigio enologico dell’isola negli ultimi anni. I riconoscimenti attribuiti in questa prima edizione di “Sicilia Terra Mediterranea” hanno premiato quei lavori che sono riusciti a diffondere l’essenza e l’identità della Sicilia del vino, smontando quella visione stereotipata con cui questa terra purtroppo è famosa nel mondo. Guardando le nazioni di provenienza dei vincitori – conclude Cartabellotta – possiamo constatare che l’internazionalizzazione del vino siciliano viaggia a passo spedito nei mercati storici come Francia e Germania e gode di una spiccata visibilità nei mercati emergenti, segnale che può fare sperare in un grande consenso delle nostre produzioni in quelli che dovranno essere i prossimi sbocchi per il vino siciliano”.
A vincere il premio nella categoria “Stampa specialistica” è stata la tedesca Veronika Crecelius che nel suo pezzo pubblicato sulla rivista tedesca Weinwirtschaft ha descritto in modo preciso le produzioni più significative dell’Isola, da est ad ovest, arricchendo il suo racconto con appropriati risvolti culturali e naturalistici. Nella categoria “Radio TV” il primo premio è stato assegnato al polacco Jacek Palasinsky, un mito assoluto in patria per i suoi reportage, che con la trasmissione “La Sicilia secondo Jacek”, andata in onda su TVN, il principale canale televisivo della Polonia, ha mostrato ai telespettatori la Sicilia con tutte le sue bellezze paesaggistiche, storiche, architettoniche ed enogastronomiche, con uno stile pacato arricchito di pennellate di luce. La trasmissione, andata in onda durante le elezioni politiche polacche ha avuto un successo strepitoso di audience tanto da “costringere” TVN a mandare in replica il programma. Sempre nella stessa categoria, il secondo premio è andato alla tedesca Kirstin Hausen con il suo avvincente reportage radiofonico. Con vivacità ed entusiasmo ha tracciato un profilo della Sicilia intrecciando gli aspetti storici e culturali con le storie di alcuni dei migliori produttori dell’isola. Nella categoria “Carta Stampata” grande exploit dei giornalisti provenienti dall’Europa dell’est con l’affermazione della rumena Tatiana Covor sulla lituana Jurgita Jukevicinie e sulla serba Milica Ostojic, arrivate seconde a pari merito. La Covor, ha scritto per il quotidiano Journalul National un breve romanzo popolare in tre puntate: per tre settimane di fila l’inserto domenicale del giornale più diffuso in Romania ha brillato di luce siciliana. Dettagli vinosi immersi nella cultura insieme a particolari gastronomici e l’irresistibile bellezza della natura siciliana hanno riscaldato il cuore dei rumeni, che sanno apprezzare le cose belle dell’Italia. Jurgita Jukeviciene, invece, si è affermata con un ritratto di una forte donna nel vino, Vinzia Di Gaetano, dal quale ha fatto emergere un ritratto della Sicilia e dei suoi vini: maestosa, graziosa, impetuosa, piena di colori, tenace ed orgogliosa. Milica Ostejic con un articolo chiaro, dettagliato e caldo ha fatto conoscere ai lettori serbi un territorio estremo: l’Etna e i suoi vini caldi e maestosi.
Arriva dal Brasile la vincitrice della categoria “Web”, e non poteva essere altrimenti visto che il paese carioca è al primo posto al mondo per tempo medio trascorso su internet dai suoi utenti. Gina Marques ha ottenuto il consenso della giuria con un lungo articolo, pubblicato sul portale UOL, corredato da precise annotazioni e valutazioni sul vino siciliano, molto esaustivo per i wine lovers del Brasile, considerato uno tra i maggiori mercati del futuro per i vini italiani. Va al francese Eric Vandeville il premio per la categoria “Fotografia”: attento al particolare e all’insieme, le immagini di uno dei fotografi più apprezzati e premiati d’Oltralpe, sono pezzi di assoluta fedeltà e rispetto verso la bellezza dei vigneti siciliani.

















