Ravanusa Calcio alla deriva. Un Ravanusa Calcio senza sostanza, viene battuto in casa dal capoclassifica Barrese del mister Gaetano Ferrigno e presieduto dal padre il sempiterno Salvatore. Due a uno il risultato in favore degli ennesi. Così il Ravanusa Calcio è ultimo in classifica in coabitazione con la Libertas Capra. La classifica è preoccupante. C’è molto scoramento nell’ambiente biancorosso.“C’è molta amarezza, alla fine si poteva pareggiare – dice il coach Gianluca Canicattì -. Il gol degli ospiti a freddo ci ha tagliato le gambe, abbiamo reagito solo dopo il loro raddoppio. La Barrese è forte e non a caso è la prima in classifica. A chi gli domanda quale è stato il difetto contro la leader. Canicattì risponde così: “E’ stato l’arbitro che ha espulso ingiustamente un nostro giocatore e ci ha penalizzati condizionato la partita. Siamo ultimi, ma sono sicuro che ci tireremo fuori”. La squadra ha già ricominciato gli allenamenti in vista della partita esterna contro la Gattopardo, si giocherà a Palma di Montechiaro. Sarà una partita da seguire. E la squadra non deve pensare più alla Barrese. Contro questa squadra il Ravanusa calcio ha cominciato la partita con l’handicap di subire subito la rete dello zero a uno. Il Ravanusa calcio non ha reagito, è apparso molle e demotivato. La Barrese è stata padrona del campo e ha sfiorato più volte la rete del raddoppio. Subito nella ripresa è arrivato il raddoppio dell’avversario. Alla mezzora Bellomo ha accorciato le distanze su punizione deviata dalla barriera. Diciamo le cose come stanno: il Ravanusa è apparso molto debole, ma la partita è stata condizionata dall’espulsione affrettata del giocatore ravanusano Diego Sanfilippo 2’, il direttore di gara ha sbagliato a cacciare fuori l’atleta, meritava il giallo. La rete a freddo degli ospiti ha orientato la partita verso i rosso-blu.(nella foto il dirigente Giuseppe Merlo).

Giovanni Blanda