Insediate le nuove commissioni di degustazione dei vini a Denominazione di Origine all’Istituto regionale del Vino e dell’Olio di Sicilia.

In base alle nuove linee guida stabilite dal decreto ministeriale sulle procedure di nomina, composizione e compiti delle commissioni, nella sede di via Libertà 66 di Palermo si è aperto un nuovo capitolo per l’iter di richiesta della certificazione. Due le commissioni che avranno il compito di valutare i campioni di vino, una per quelli provenienti dalla Sicilia Orientale e una per quelli dalla Sicilia Occidentale, ciascuna con un presidente designato dall’assessorato regionale all’Agricoltura. In ordine, sono stati nominati Giuseppe Cicero e Giuseppe Bursi.


Proprio con i vini della parte orientale dell’Isola, otto campioni, l’Istituto ha debuttato come ente certificatore a cui spetterà interamente, d’ora in poi, il controllo di tutte le fasi del sistema di riconoscimento della denominazione ai vini presentati dalle aziende. Dall’innovativa interfaccia telematica predisposta sul portale dedicato ai produttori vitivinicoli (www.vitevino.eu), attraverso il quale le cantine possono caricare la documentazione necessaria per sottoporsi al controllo e dialogare con l’ente stesso, alla gestione delle commissioni d’assaggio non più di competenza delle Camere di Commercio.

Al banco d’assaggio i vini arrivano dopo essere stati sottoposti ad analisi nel laboratorio dell’Istituto, mentre il prelevamento in cantina è affidato ad una squadra composta da 25 tecnici. L’intero servizio di certificazione, così snellito, spiegano all’Istituto, verrebbe garantito alle aziende in 20 giorni.

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