Riceviamo e pubblichiamo la lettera che la Cna provinciale di Agrigento ha indirizzato ai sindaci dei comuni del territorio sull’Imu. Nella lettera del presidente Randini e del segretario della confederazione, Esposto, si chiede l’applicazione della aliquota più bassa: “la difficile e lunga crisi affrontata dagli artigiani e delle Piccole e Medie Imprese che la nostra Associazione rappresenta ci preoccupa molto per la sopravvivenza delle stesse imprese. La nuova tassa patrimoniale sugli immobili, in sostituzione della vecchia ICI porterà a nuovi e preoccupanti rialzi delle aliquote. Particolarmente grave è la situazione per le piccole e medie imprese locali che, già stremate dal difficilissimo momento economico (che ha avuto inizio nel 1998 ) da cui stanno faticosamente cercando di uscire, vedranno appesantito il carico fiscale sugli immobili strumentali, ancor di piu’ rispetto alle aliquote ICI che venivano applicate pesantemente fino allo scorso anno. Le nostre imprese, con l’avvento dell’IMU, unitamente alla rivalutazione delle rendite catastali, subiranno un altissimo aumento di tassazione sugli immobili strumentali. La nuova IMU rappresenterà un’ulteriore freno alla ripresa dell’economia ed un nuovo ed oneroso adempimento che impatterà sia sui proprietari degli immobili che sui contratti di locazione che è facile prevedere, rincareranno andando ad incidere sui bilanci aziendali. Conosciamo bene le difficoltà che anche le amministrazioni comunali stanno attraversando, tuttavia ci permettiamo di evidenziare che a fronte di un maggior gettito complessivo nell’immediato, potrebbe scaturire un pericoloso e progressivo, ma inesorabile tracollo delle attività presenti su territorio comunale con conseguenze non solo economiche per la città. Alla luce di quanto sopra, Signor Sindaco chiediamo di abbassare per gli artigiani e le piccole e medie imprese l’aliquota minima dell’IMU fino al massimo possibile. Certi di una Sua condivisione alle preoccupazioni espresse, nell’auspicio che le nostre richieste possano trovare applicazione immediata da parte della Sua Amministrazione, porgiamo cordiali saluti.”


















