Il vice presidente della Provincia Regionale di Agrigento ed Assessore allo Sviluppo Economico, Paolo Ferrara, sostiene fermamente la possibilità di realizzare l’aeroporto ad Agrigento, avvalorando l’impegno estenuante del Presidente della Provincia Regionale, Eugenio D’Orsi, mirato alla creazione dell’infrastruttura, fondamentale per lo sviluppo della nostra economia, con ricadute sul turismo e sulla commercializzazione delle nostre produzioni agricole.

“La battaglia del Presidente D’Orsi, unico paladino a sostegno della campagna per la fattiva creazione dell’aeroporto in provincia di Agrigento – sottolinea Ferrara – procede senza soste, confermando le capacità del Presidente di catalizzare l’interesse, ormai consolidato, di forze imprenditrici private fortemente attratte dalla struttura, che dovrebbe nascere nella piana di Licata e confermato dall’incontro avvenuto nei giorni scorsi in seno al quale gli imprenditori hanno valutato positivamente il progetto e definito, insieme a D’Orsi, alcuni aspetti relativi sia alla realizzazione che alla gestione. Un iter lungo e tortuoso -continua Ferrara- affrontato dal Presidente D’Orsi senza il sostegno unanime da parte delle forze politiche, sociali ed imprenditoriali locali che, invece, vista l’importanza della tematica, dovrebbero mutare atteggiamento, alla luce delle favorevoli e vantaggiose opportunità che offre l’infrastruttura, per lo sviluppo del nostro comprensorio. Un percorso aggravato dall’ulteriore tassello del piano di razionalizzazione e taglio predisposto nei giorni scorsi, dal Ministro Passera e dall’Enac sulla base delle ricerche effettuate da OneWorks, Kpmg e Nomisma, che prevede una riduzione degli scali dagli attuali 60 a poco più di 30, ma serviti da infrastrutture moderne e più efficienti. Quelli minori, per restare aperti, dovranno sperare nell’intervento di Regioni o Enti Locali, ma nel caso della struttura aeroportuale di Agrigento – dice Ferrara – lo scalo sarebbe realizzato con finanziamenti esclusivamente privati, senza intaccare alcuna somma pubblica. Peraltro, ai finanziamenti degli imprenditori stranieri, si aggiungono le somme già stanziate dal governo Lombardo, con Assessore al Bilancio, l’ On. Michele Cimino, incluse negli interventi del Piano Regionale Trasporti e Mobilità, che ammontano a 30 milioni di euro. Una ottima opportunità essendo al Sicilia una regione a statuto speciale. A tal proposito ribadisco – continua Paolo Ferrara – la necessità di un forte impegno da parte della deputazione nazionale, sebbene il piano di razionalizzazione e tagli del Ministro Passera e, l’assenza totale di un carico di spesa da parte del Governo nazionale e regionale, a sostegno di qualsivoglia iniziativa di natura privata, intrapresa e sostenuta finanziariamente da soggetti privati e, finalizzata alla realizzazione dello scalo aeroportuale nel nostro comprensorio, primo passo di un concreto e fattivo percorso di crescita economica ed occupazionale della nostra flagellata Provincia”.