“Oggi più che mai, dopo le esperienze del passato. bisogna dire di no ai partiti nazionali che hanno di fatto governato il nostro Paese, tenendo in poca considerazione le emergenze della Sicilia o, addirittura disattendendo totalmente ai bisogni di questa terra. Gianfranco Miccichè è un candidato coraggioso , esperiente che ha i geni della Provincia di Agrigento, e ritengo che sia l’unica persona in grado di battere i pugni a Roma ed a Bruxelles per far valere le ragioni della nostra terra e le emergenze della nostra provincia”. Con queste parole il leader di Grande Sud, Michele Cimino ha aperto ieri sera, alla presenza di una copiosa ed attenta platea, la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni regionali del 28 ottobre, che vedrà tra i candidati alla guida del governo regionale il leader di Grande Sud, Gianfranco Miccichè. Cimino accogliendo con un caloroso saluto i presenti, ha aperto il suo intervento ripercorrendo le tappe salienti del percorso intrapreso con coraggio, impegno e volontà, negli anni scorsi, da Gianfranco Miccichè, dallo stesso Cimino e da Titti Bufardeci, determinato dall’abbandono del carro dei vincitori, che nell’azione di governo, non attenzionava i problemi della Sicilia, ritenuta solo un ampio bacino di voti e mai considerata “terra” portatrice di sviluppo.

“Sono entusiasta di questa sfida elettorale che a breve partirà- ribadisce Michele Cimino- è una scelta che parte da lontano. Noi,soggetti politici del Pdl, lamentavamo gli attacchi e le critiche che si muovevano nell’allora governo centrale, quando sostenevamo con forza le numerose iniziative e priorità in favore della nostra terra, (rilancio della pesca in Sicilia, riforma fiscale, riforma della giustizia).


Noi lavoravamo per essere governati da gente del nord, che faceva solo gli interessi del nord a scapito del meridione. In quel momento abbiamo sostenuto il progetto di Forza del Sud, poi Grande Sud, unici ad abbandonare le poltrone per fondare una nuova realtà politica che affonda le radici nel proprio territorio, in Sicilia, nel sud del nostro Paese. Oggi, con Miccichè- continua Cimino- portiamo avanti un candidato che rappresenta gli interessi della Sicilia, senza avere in prima istanza le ragioni del Pdl o della destra, lasciando fuori i partiti nazionali, che negli anni hanno prodotto solo danno alla nostra regione, strumentalizzando le vere criticità della nostra terra per gli interessi del settentrione. La nostra campagna elettorale rappresenta le istanze della nostra Sicilia, creando le ragioni di un partito che nasce in Sicilia e può determinare le scelte del governo nazionale. Questa è la volontà di sostenere Gianfranco Miccichè, un candidato coraggioso e genuino per i rapporti di amicizia e di sincerità e per le battaglie politiche portate avanti in favore della nostra Isola, a differenza di altri che hanno venduto la nostra provincia per una poltrona. E’ fondamentale per noi di Grande Sud– conclude- sostenere un progetto grande ed entusiasmante per questa terra, che va oltre l’elezione di un parlamentare regionale, ma significa far eleggere la Sicilia al governo della Regione e del Paese. La campagna elettorale parte dalla provincia di Agrigento per conquistare la Sicilia e tutto il resto del Paese”.

Il trascinante intervento del leader Michele Cimino è stato anticipato dai saluti del coordinatore provinciale Mario Baldacchino e, seguito dagli interventi del consigliere prov. Orazio Guarraci, del Prof. Vincenzo Randazzo, del vice capogruppo di Grande Sud al Comune di Agrigento, Antonio Cicero, della responsabile prov. Donne di Grande Sud, Avv.ssa. Paola Antinoro, della responsabile prov. alla Formazione, Avv.ssa. Barbara Garascia, del vice presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Paolo Ferrara, dell’on. Vincenzo Giambrone e di numerosi rappresentanti del partito arancione della nostra provincia.