Quotidianamente apprendiamo che i finanzieri hanno scoperto dei falsi ciechi, cioè persone che dovevano essere non vedenti, ma che invece leggevano il giornale, guardavano l’orologio, attraversavano la strada senza alcun aiuto, non avevano il bastone bianco e non erano accompagnati, ma, nonostante ciò, ricevevano un assegno per cecità totale.

Gli abitanti dei quartieri dove abitano questi falsi ciechi, non hanno visto che questi non erano ciechi, forse gli abitanti di questi quartieri sono pure loro tutti ciechi.


Le persone che ricevano l’assegno di accompagnamento, essendo ciechi, non avevano visto che questi ciechi, non erano ciechi.

Non si riesce a capire come questi “ciechi” siano riusciti a farla franca, infatti sono riusciti a fare in modo che nessuno si accorgesse che loro non erano ciechi.

Non se ne sono accorti quelli che hanno scritto la domanda, per esempio i sindacalisti o chi per loro, in quanto tutti ciechi, cieco il medico di base che ha fatto la necessaria richiesta per la visita, naturalmente completamente ciechi i componenti della commissione che hanno giudicato il grado di cecità.

Come è noto un buon numero di dipendenti pubblici, pur avendo firmato il cartellino, sono stati trovati lontani dal posto di lavoro, ma nessuno dei loro colleghi avevano visto la sedia vuota, purtroppo tutti ciechi.

Ogni capitolo di spesa pubblica, compreso i soldi dati ai partiti, ha per legge, un organismo di controllo, ebbene i componenti di questi organismi non sono in grado, in quanto tutti ciechi, di vedere la lunghissima serie di spese ingiustificate, che quotidianamente apprendiamo dai giornali.

L’elenco delle gesti dei “non vedenti”, ma pagati per vedere, sarebbe lunghissimo.

Attenzione a girare: ovunque possiamo incontrare dei ciechi.

Senza alcun dubbio l’Italia è il paese del mondo che ha più cechi.

C’è un proverbio che dice” ladro è chi ruba e ladro è chi tiene il sacco”, ebbene giustamente apprendiamo dai giornali che saranno puniti quelli che hanno “rubato” , ma non ho ancora letto nei giornali che altrettanto giustamente saranno puniti anche quelli che hanno “tenuto il sacco”.

Nonostante profondi studi non è chiara la ragione di questa diffusa cecità, ma a parere di qualche “addetto ai lavori” non sarebbe altro che le conseguenze del troppo “ungere le ruote”.

Considerato che si tratta di un grosso problema , sicuramente sarà promossa una campagna “per la vista”, tutti gli italiani dovranno obbligatoriamente effettuare una visita “oculistica”.

Sicuramente il governo presenterà alle camere un provvedimento d’urgenza. Speriamo che i ministri non siano pure loro tutti ciechi.

Sgubbi Giuseppe Solarolo Ravenna