Situazione a dir poco paradossale, ad Agrigento, in piena campagna elettorale. Da indiscrezioni si è appreso che il leader del Pdl Silvio Berlusconi sarebbe in arrivo nella città dei templi per una tappa del suo tour in vista del voto del 25 febbraio prossimo. Dato per scontato che per motivi di sicurezza non è possibile effettuare un comizio all’aperto, non è rimnasto che cercare una struttura adeguata. E qui sono sorti i problemi. Infatti il palacongressi del Villaggio Mosè è chiuso perché inagibile, il teatro Pirandello (ammesso che il Comune lo conceda per motivi elettorali) è troppo piccolo, il palasport Moncada di Porto Empedocle è inaccessibile per volontà del proprietario.  A questo punto i responsabili della campagna elettorale del Pdl stanno concretamente ipotizzando di affittare una tensostruttura – della capienza di circa 3.000 posti – da installare nella zona industriale per consentire al leader del partito di effettuare la convention nella città del segretario nazionale e suo braccio destro, Angelino Alfano.