Giovedì 26 settembre, i sindaci dei Comuni siciliani, insieme ai componenti delle giunte municipali e dei consiglieri comunali, sfileranno con fasce tricolori e stendardi per le vie di Palermo.
Si fermeranno poi davanti la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, dove faranno sentire la loro protesta per la drammatica situazione finanziaria che stanno patendo gli Enti locali siciliani.
A dare il via libera alla grande manifestazione di protesta è stato il Consiglio regionale delll’Anci Sicilia nella riunione del 17 settembre che si è svolta a Villa Niscemi a Palermo.
Alla manifestazione parteciperanno sindaci, giunte municipali e consiglieri comunali, che chiederanno di parlare con il presidente della Regione Rosario Crocetta e scongiurare così “un fallimento annunciato”: quello dei piccoli comuni siciliani.
<<Non potevamo aspettare ancora – ha detto il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri. La situazione è drammatica. Non è più una questione di piccoli o grandi comuni. Di chi deve avere di più o chi di meno. Qui è in gioco la stessa tenuta istituzionale degli enti locali e quindi della Pubblica amministrazione locale. Quella connotata da un alto grado di partecipazione cittadina. E’ un fatto inaudito e preoccupante e lesivo per i cittadini, che hanno subito e patito più di tutti una crisi economica che sembra non trovare il fondo. La protesta mira a far cambiare rotta ai decisori politici – ha infine detto Gianfilippo Bancheri – per cercare non solo di tutelare i livelli di erogazione dei servizi essenziali alla comunità e gli stipendi ai dipendenti comunali, ma anche la parità di trattamento della pubblica amministrazione nei confronti dei cittadini. E’ in gioco il presente e il futuro della nostra democrazia che noi abbiamo il dovere di difendere. E non ci possono essere compromessi di sorta: è in gioco la dignità istituzionale>>.