La quantità di carburante agricolo agevolato assegnato ai produttori agricoli deve essere aumentato.
E’ quanto ha chiesto l’assessore all’Agricoltura del Comune di Delia, Antonio Gallo, all’Ispettorato agrario di Caltanissetta per i possessori di impianti arborei specializzati per la coltivazione di pesche e nettarine a maturazione tardiva e di colture di “vite da vino, frutta polposa, nocciolo, olivo e agrumi”.
L’assessore Gallo ha chiesto non solo la rivalutazione dei consumi di carburante agricolo agevolato per le aziende agricole ricadenti sul territorio della provincia di Caltanissetta ma anche la riduzione degli oneri previdenziali a carico delle aziende agricole che assumono braccianti agricoli stagionali.
<<L’assessore Gallo ha ragione a chiedere queste agevolazioni per gli imprenditori agricoli – ha detto il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri. In un momento di grave crisi economica senza precedenti non possiamo far mancare il nostro sostegno ai produttori agricoli sempre più in difficoltà>>.
Gallo ha spiegato che “i rincari del gasolio e l’aumento degli oneri previdenziali rischiano di far precipitare una situazione che sta mettendo a dura prova non solo la produttività ma anche le stesse aziende, costrette a sopportare costi di produzione sempre più pesanti. E’ quindi necessario e urgente – ha detto – che la regione prenda delle decisioni che per noi sono strategiche per lo sviluppo economico e territoriale>>.
I motivi tecnici della richiesta dell’assessore si trovano elencati nella relazione tecnica redatta dal responsabile dell’ufficio Agricoltura del Comune di Delia, Stanislao Genova, inviata all’Ispettorato agrario.
“Il maggior consumo di carburante agricolo – si legge nella relazione tecnica – è dovuto a diversi fattori. E’ noto, ad esempio, che mentre la raccolta, in Emilia, si conclude entro il 20 agosto di ogni anno, in Sicilia, in particolare nel comprensorio di Delia e Riesi, la maturazione delle stesse varietà di pesco non si conclude mai prima del 30 settembre. Pertanto i produttori agricoli di questa zona sono costretti ad eseguire un maggior numero di interventi meccanici come trattamenti, irrigazioni e soprattutto interventi nell’interfilare per limitare le perdite di acqua da terreno per evaporazione. L’operazione tra l’altro, ormai largamente diffusa ed adottata dalla quasi totalità delle aziende peschicole della zona, non risulterebbe essere nell’elenco delle operazioni colturali meccaniche che fa parte della tabella allegata al Decreto assessoriale del 4 luglio 2013. Questo vuol dire che per questa operazione non è prevista nessuna assegnazione di carburante agricolo agevolato. Se a questi consumi si aggiungono poi quelli della raccolta per la quale sono necessari da un minimo di 2 fino ad un massimo di 5 passaggi, a seconda della varietà, si può capire il perchè della richiesta dell’assessore Gallo.
<< La richiesta se accolta va a risolvere uno dei tanti problemi che gravano sulle aziende e sulla produzione – ha detto l’assessore Gallo. Tutti sappiamo che i prezzi sui campi continuano a diminuire mentre i costi produttivi e gli oneri contribuitivi salgono. E’ una situazione ormai insostenibile. Bisogna fare qualcosa subito. Cominciamo dal carburante>>.


















