Ad urne chiuse non sono ancora disponibili le affluenze definitive del collegio isole ma alle 23,40 è giunto il dato siciliano più attendibile pari a circa la metà delle sezioni che permette alla Sicilia di abbandonare l’ultimo posto italiano in affluenza che sembra spettare alla sardegna (anche se manca ancora il dato della provincia di Olbia-Tempio)
Mentre nel Paese hanno votato circa il 60% degli aventi diritto in media con una astensione alta ma che si ferma intorno al 40%, la tendenza siciliana è invertita con 4 votanti ogni dieci aventi diritto.
Alle 23,0 il dato ufficiale si è fermato al 40,16%con una perdita secca di 8 punti rispetto alle precedenti europee
Ecco servito, dunque, il primo primato: quello dell’astensione e della sfiducia, se non alla Sicilia almeno al collegio. Un dato che non mancherà di influire non solo sulla percentuale generale di affluenza nazionale, abbassandola ma anche sull’esito del voto. Resta da comprendere, infatti, quale formazione sia stata maggiormente colpita dall’astensione.

















