I padroncini siciliani dichiarano lo stato d’agitazione del settore e tornano a minacciare un nuovo fermo dei servizi di autotrasporto in Sicilia.
In una lettera inviata al ministero dei Trasporti e alla presidenza del Consiglio, lamentano “l’inosservanza degli impegni assunti in riferimento alla convocazione del tavolo tecnico per le problematiche delle Isole”, così come la mancata nomina di un rappresentante siciliano presso l’Albo.
“In assenza di una celere convocazione – spiega Giuseppe Richichi, presidente dell’agguerrita associazione Aias – procederemo con la proclamazione del fermo dei servizi di autotrasporto”.

















