Municipio-RavanusaRiceviamo e pubblichiamo:

IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE SALVATORE PUCCIO DEL GRUPPO CONSILIARE CANTIERE POPOLARE,
PREMESSO che, ai sensi dell’art. 1 commi 639 e 705, della legge 14/2013 (Legge di Stabilità per l’anno 2014), è stata istituita la IUC a decorrere dal 2014, composta dall’IMU, dalla TASI e dalla TARI;
CONSIDERATO che, con separata proposta di deliberazione veniva proposta l’approvazione del Regolamento Comunale per l’applicazione del Tibuto Sui Servizi Indivisibili (TASI);
VISTO che, tale Regolamento per l’applicazione del tributo sui servizi indivisibili (TASI) e’ stato approvato con Delibera Consiliare n. 57 del 09/09/2014, sempre all’ultimo giorno utile per l’approvazione, portando ad errori nell’applicare il regolamento in quando non si ha il tempo di pianificare ad inserire proposte utili per la cittadinanza, al fine di fare cassa;
CONSIDERATO che, la grave crisi economica che attanaglia le nostre famiglie che non arrivano alla fine del mese con le pensioni o con il minimo che guadagnano i lavoratori agricoli, (vedi flusso migratorio verso i paesi esteri da parte dei nostri cittadini);
RITENUTO che, la TASI è risultata più cara della MINI IMU  (applicata per l’anno 2013 sulle abitazioni principali), in quando il nostro Regolamento (all’ Art. 11 bis – Detrazioni)  non riconosce le detrazioni di euro 25,00 per figli a carico,  e di euro 50,00 per immobili aventi una rendita fino ad euro 500,00 qualora l’aliquota prevista non sia superiore al 1per mille, mentre l’IMU applicava tali riduzioni;
RITENUTO che, per gli immobili ad uso abitativo  con rendita catastale fino ad euro 150,00 non utilizzati come abitazione principale e che non siano residenza o dimora abituale di alcuno, è prevista la riduzione dall’ Art. 11  comma 1 lettera f) del Regolamento, da una mia considerazione, causando da un lato dei danni alle casse del comune, in quanto nel nostro territorio vi sono molti fabbricati che risultano essere accatastati con vecchi valori (vedi A/4 – A/5 ed A/6), dall’altro lato questa Amministrazione non accertando che nel mentre tali immobili sono diventati A/2  o A/3 a seguito di modifiche, causano un danno maggiore per le casse del Comune, proponendo solo l’aumento delle tasse, e vessando i cittadini onesti, che si sono autodenunciati
RILEVATO tutto ciò


PROPONE

Per le motivazioni in premessa esposte;
1) di variare il Regolamento TASI all’ Art. 11 bis – Detrazioni, Comma 1, la dicitura “possono essere previste le seguenti detrazioni” con “sono previste le seguenti detrazioni”;
2) abrogazione del  Comma 2 dell’Art. 11 bis – Detrazioni;
3) abrogare  l’Art. 11- Riduzioni al punto f).
Certi della Vs cortese attenzione di  portare in Consiglio Comunale quando propostoVi, dopo aver avuto da chi di competenza i pareri legittimi e finanziari, porgo cordiali saluti .