Domenica mattina al cinema Fiamma a Palermo ci sarà una grande manifestazione con l’amico Raffaele Fitto e i “ricostruttori” tra cui, protagonista, Saverio Romano che promuove l’incontro.
Amunì Sicilia apprezza la battaglia di democrazia interna intrapresa dai ricostruttori, la richiesta di maggior ascolto del territorio e di cancellazione della pratica delle nomine dall’alto, nonché la ricerca di una linea politica coerente di opposizione netta a Renzi. Ma chiede che si vada oltre le beghe di partito, oltre il “meno male che Silvio c’è”
Dopo la manifestazione romana della lega non c’è dubbio che il populismo riscuota consenso, ma non c’è dubbio pure che il populismo non può e non deve guidare il Paese. Serve costruire urgentemente un’alternativa di governo credibile ai Renzi e ai Crocetta, Fitto e i ricostruttori devono essere i sostenitori, i difensori, i paladini di quanti non riescono più a pagare le tasse, dei giovani abbandonati senza lavoro e senza possibilità di costruirsi un futuro, dei proprietari di casa una volta traguardo di serenità oggi fonte di tassazione insopportabile, delle partite iva e dei professionisti massacrati, delle piccole e medie imprese e dei commercianti soffocati e costretti a chiudere, dei più deboli la cui assistenza è ormai delegata esclusivamente alla Chiesa e ai volontari, della forte esigenza di sicurezza del nostro Paese.
In Sicilia poi siamo oltre il livello di guardia su tutti i fronti.
Se Raffaele Fitto e i ricostruttori di centrodestra vorranno condurre queste battaglie Amunì Sicilia sarà al loro fianco, con forza ed entusiasmo.
Giusi Savarino
Presidente di Amunì Sicilia

















