football-1387901_960_720Non poteva esserci un esordio migliore per l’Italia agli Europei francesi del 2016: una netta vittoria per 2-0 contro il favoritissimo Belgio, fatta di cuore e grinta, e di una coesione di squadra che potrebbe far presto diventare l’esaltazione una realtà concreta.

 


Il disfattismo iniziale riguardante Antonio Conte e la pochezza tecnica della rosa si è dunque rivelato infondato: d’altronde l’Europeo è da sempre una competizione che, per noi, ha un fascino molto particolare ed in grado di tirar fuori risorse sconosciute nei nostri giocatori.

Numeri e curiosità? Un argomento non per tutti

L’Europeo non è solo fonte di gioia e di grande attesa, ma anche di tantissime curiosità riguardo la sua storia ed i giocatori che ne hanno preso parte. Durante le partite c’è sempre qualcuno che cerca di ricostruire la storia degli Europei degli ultimi anni, provando a ricordare le squadre vincitrici e le finaliste.

 

Perché se è vero che tutti si ricordano la bruciante sconfitta del 2000 contro la Francia, è altrettanto vero che se andiamo più indietro difficilmente ricordiamo tutti i risultati: per questo motivo il sito web i-bookmakers.it ha pensato di creare questo quiz sugli Europei di calcio, che mette alla prova le nostre conoscenze e allo stesso tempo ci permetterà di fare bella figura con gli amici.

Una Coppa fatta di record

L’Europeo, come ogni torneo, possiede un registro di record lungo un chilometro, che però davvero in pochi conoscono. Ad esempio, lo sapevate che lo spagnolo Fabregas è stato il giocatore più giovane ad alzare tale coppa (a 21 anni)? E che il mitico Lothar Matthaus è stato il più anziano a giocarla, a 39 anni e 90 giorni d’età? Oppure, lo sapevate che la Russia ha partecipato agli Europei addirittura con 3 nomi diversi (URSS, CSI e, appunto, Russia)?

 

Infine, è anche curioso sottolineare come in ogni edizione degli Europei vi sia stata almeno una nazione debuttante, e che nessuna nazione al mondo è mai riuscita a qualificarsi a tutte le edizioni, Italia compresa.

Anche in questa edizione le curiosità sono tante

Anche l’edizione del 2016, attualmente in corso, vanta diverse curiosità: ad esempio il fatto che, pochi giorni fa, i fratelli Granit e Taulant Xhaka si siano affrontati con due maglie diverse, appartenenti alle nazionali della Svizzera e dell’Albania. Un commovente esempio di quanto il calcio sia diventato globale e multi-etnico.

 

E gli italiani? Molte novità nelle convocazioni di Conte, ma non solo: la Croazia, ad esempio, conta nella sua rosa addirittura 7 giocatori provenienti dal nostro campionato. Infine è bello sottolineare anche il caso di Roman Neustädter: difensore tedesco dello Schalke 04 che, dopo aver vestito la maglia della Germania, quest’anno giocherà l’Europeo con la Russia. Un caso più unico che raro, dovuto al fatto che il passaporto russo gli è stato assegnato solamente il 30 maggio scorso.