C’è un filo sottile che unisce il viaggio di Dante attraverso i Regni dell’oltretomba e quello di Fabrizio De Andrè lungo i sentieri tortuosi dei diseredati, dei disperati: degli “ultimi”. Un viaggio che inesorabilmente conduce verso una direzione ostinata e contraria.
Con: Tano Avanzato, Erminia Terranova, Giovanni Igor Avanzato, Francesco Denaro, Salvatore Paci, Siddarta Avanzato
Con la partecipazione straordinaria di: Massimo de Vita
Regia: Tano Avanzato
CHE LA PIETA’ NON VI SIA DI VERGOGNA
Gli “ultimi” secondo Dante e De Andrè
C’è un filo sottile che unisce il viaggio di Dante attraverso i Regni dell’oltretomba e quello di Fabrizio De Andrè lungo i sentieri tortuosi dei diseredati, ed è l’attenzione per gli “ultimi”. Un viaggio che inesorabilmente conduce verso una direzione ostinata e contraria.
Con questo spettacolo Tano Avanzato e il gruppo Zabara con delicatezza e rispetto seguono quel filo rosso che si dipana sgranando come semi di un rosario le canzoni del cantore genovese e i versi sublimi del poeta fiorentino consegnandoci l’affresco di una umanità che continua caparbiamente a non arrendersi anche quando tutto sembra consegnato alla sconfitta.
“Che la pietà non vi sia di vergogna e non vi rimanga in tasca”. Il senso profondo di questo spettacolo è tutto qui.
















