Venerdi 24, sabato 25 e Domenica 26 marzo 2017 si terrà la venticinquesima edizione delle Giornate FAI di Primavera, la storica manifestazione del FAI.  Gli alunni dell’ I.I.S. “G. B. Odierna” di Palma di Montechiaro, saranno impegnati a illustrare e a far scoprire gli aspetti storici della Chiesa Madre – Oratorio SS Sacramento – Oratorio del S. Rosario – Palazzo Ducale – Monastero delle Benedettine di Palma di Montechiaro in qualità di apprendisti ciceroni e miniguide al fine di valorizzare il patrimonio artistico e culturale del territorio.

Gli apprendisti ciceroni e miniguide saranno coordinati dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Patrizia Marino e dai Proff.ri Rosario Vaccaro, Maria Palazzi, Giovanni Tannorella, Chiara Mulè.


Le giornate Fai di primavera 2017 costituiscono, un punto di riflessione e un importante obiettivo da raggiungere, e potenziare l’azione di tutela dei beni artistici presenti a Palma di Montechiaro, terra ricca di storia e di tradizioni.

L’iniziativa richiama al dovere di ogni cittadino a partecipare attivamente nel perseguimento di tale attività.

Ha scritto il saggista Claudio Magris che il paesaggio “è come il volto di una persona cara, se ti concentri senti di poter entrare nelle rughe, nelle pieghe, nelle espressioni ed allora quel viso ti racconta di sé e del suo passato

In tal senso gli alunni dell’I.I.S. “G. B. Odierna” mediante un percorso strutturato che ha incluso anche momenti di formazione presso i siti d’interesse, sono stati guidati alla scoperta dei tesori che lo scrigno della città offre, ma che, con l’esperienza di cittadinanza attiva, intrapresa, acquisisca il valore più autentico di matrice culturale e radice su cui innestare il progresso delle nuove generazioni.

Il contesto monumentale non è solo lo sfondo, il palinsesto del nostro futuro, non è fuori da noi. E’ nella prosa dei nostri scrittori, è nei film dei nostri registi, nei ricordi dei nostri genitori e nelle fantasie dei nostri figli. Alle nuove generazioni dobbiamo consegnare non solo una complessa carta geografica ma anche un’etica per leggerla.