Prostitute e clienti sorpresi in alcune zone di Catania, le prime a offrire per strada prestazioni sessuali, i secondi a concordarle, da oggi al 31 dicembre 2017 saranno sanzionati per una cifra che oscilla tra i 200 e i 300 euro.
Le multe saranno spedite al domicilio, secondo un’ordinanza del sindaco Enzo Bianco sul “Contrasto alla prostituzione e tutela della sicurezza urbana” in applicazione delle nuove norme sul ‘Daspo urbano’.
“Faremo multe salate – ha spiegato Bianco – a chi esercita la prostituzione su strada ma anche ai clienti che si fermano con la macchina. Se la prostituta collabora e dice chi è il suo sfruttatore faremo scattare un’esimente e offriremo loro la possibilità di andare in un centro d’accoglienza. La vecchia giustificazione del cliente che dice di essersi fermato per chiedere un’informazione stradale – ha sottolineato il sindaco di Catania – non basterà più. Gli faremo la multa e gliela recapiteremo a domicilio”.
L’ordinanza è stata resa possibile dall’introduzione da parte del Consiglio dei Ministri di un articolato pacchetto di misure che hanno l’obiettivo di aumentare la sicurezza nelle città grazie a nuovi e maggiori poteri assegnati ai sindaci.
La sanzione prevista non sarà applicata nei confronti della prostituta se risulta essere vittima di violenza, di grave sfruttamento o in stato di particolare disagio ed in tal caso potrà essere richiesto l’intervento dei servizi sociali o di organizzazioni non governative per l’assistenza, il recupero e l’integrazione sociale. Le vittime potranno essere avviate a programmi di sostegno e reinserimento psicologico e sociale. La sanzione scatterà comunque per il cliente.

















