La seconda giornata di serie B si rivela amara per i biancorossi di mister Castiglione infatti arriva la prima sconfitta tra le mura amiche contro una formazione il città di Palermo che ha saputo sfruttare tutte le occasioni favorevoli.
I biancorossi arrivano dalla bella e vittoriosa gara di Lamezia, ma questa volta deve fare i conti con due assenza pesante dell’ultimo minuto, Marino e Furno che danno forfait durante l’ultimo allenamento, a questo si va ad aggiungere la condizione precaria del capitano Isgró recuperato in settimana per finire con l’infortunio di Madonia nel corso del primo tempo che lo ha costretto a vedere il resto della partita dalla panca.
Il quintetto iniziale schierato da Castiglione è composto da Roccaro, Cottone, Cascino, Madonia, Lucchese.
Si parte subito forte e dopo appena due minuti Cascino su assist di Madonia porta in vantaggio i biancorossi.
Il vantaggioso però stranamente non porta beneficio alla squadra di casa che pian piano si innervosisce perdendo lucidità.
I rosanero ne approfittano, prima pareggiando, sfruttando una ripartenza micidiale e poi portandosi in vantaggio su calcio d’angolo dove le marcature preventive biancorosse non sono sembrate perfette.
Mister Castiglione vede che la sua squadra è nervosa, chiama il time out per portare ordine. Si ricomincia, la squadra prova a chiudere l’avversario nella propria metà campo ma dopo un forcing durato diversi minuti ecco che arriva la svista arbitrale che regala palesemente un calcio d’angolo agli ospiti. Da qui arriva il 3-1 con i biancorossi innervositi che non tengono bene le marcature.
Siamo al 13esimo minuto.
Un paio di minuti più tardi i biancorossi si fanno trovare impreparati su un lancio che trova Restivo sull’out di sinistra che fa un gol di pregevole fattura. Ma ancora una volta la difesa non è stata perfetta. 4-1 per gli ospiti.
Nonostante lo svantaggio pesante i biancorossi ritornano ad attaccare a testa bassa creando diverse situazione pericolose, viene negato un palese calcio di rigore per un fallo di mano che gli arbitri non vedono ma è davvero clamoroso. I biancorossi riescono a sfondare solo su tiro libero, con Sirone, dopo averne calciati 5.
Un minuto dopo arriva il 4-3 con il migliore in campo, Davide Cottone che dal limite dell’area la piazza nell’angolo basso del portiere.
Il primo tempo si chiude sul 3-4, nel frattempo è stato espulso Il capitano rosanero Torcivia per proteste.
La ripresa riparte con i biancorossi convinti di poterla ribaltare, infatti il copione per l’intero secondo tempo è con i biancorossi che fanno gioco chiudendo gli avversari nella propria metà campo, le occasioni create sono davvero tante ma il calcio a volte è spietato e i rosanero riescono a sfruttare tutte le poche occasioni concesse dai ragazzi biancorossi, così succede che Isgró e compagni propongono gioco su gioco ma sono poco precisi, sbattendo anche contro un ottimo portiere avversario.
La partita di chiude sul 7-4 per il Palermo dopo che è stata giocata per lungo tempo sul 5-4. Il quarto gol biancorosso porta la firma di Sirone che sfrutta un grandissimo corridoio di Cottone. Gli ultimi 3 minuti spengono le speranze biancorosse che subiscono 2 gol in un minuto.
I biancorossi hanno dato tutto quello che avevano in virtù anche delle assenze, per il gioco creato anche il pareggio sarebbe stato stretto ma il calcio è questo e da queste sconfitte bisogna imparare e correggere gli errori.

















