Il programma della IXª edizione di Salvalarte Sicilia, manifestazione promossa da Legambiente Sicilia, dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e dall’Assessorato Regionale del Turismo, prevede ben 4 giornate, dal 22 al 25 ottobre, dedicate alle zolfare che rappresentano un pezzo di storia fondamentale per la Sicilia e che perciò devono essere conservate, tutelate e valorizzate in un unico progetto che le veda in rete.
Ed in tale direzione le iniziative serviranno principalmente non solo per far conoscere all’opinione pubblica questo importante pezzo della cosiddetta archeologia industriale presente nella nostra isola ma soprattutto per illustrare il disegno di legge per l’istituzione del Parco Geominerario delle Zolfare Siciliane e per fare il punto sullo stato in cui si trovano oggi i vari siti solfiferi.
Il primo appuntamento di sabato 23 ottobre è quello di Casteltermini: alle ore 10:00, infatti, è prevista la visita guidata alla Miniera di Cozzo Disi e l’illustrazione del nuovo progetto di restauro.
Nel pomeriggio, invece, ci si sposterà a Favara, presso il Castello Chiaramontano, per un incontro al quale interverranno, oltre ai sindaci di Favara, Mimmo Russello, e di Casteltermini, Nuccio Sapia, il presidente di Legambiente Sicilia Mimmo Fontana, l’arch. Bernardo Agrò, responsabile dell’Unità Operativa dei Beni Etno-antropologici della Sovrintendenza ai BB.CC.AA. di Agrigento, l’arch. Enzo Caruso, direttore della Biblioteca-Museo “Luigi Pirandello”, e il dott. Giovanni Noto, consigliere regionale dell’Ordine dei Geologi di Sicilia.
Nel corso dell’incontro verrà proiettato il film-documentario “Stirru/Racconti di zolfo” di Alberto Nicolino, che sarà presente alla proiezione.


















