E’ polemica fra Atletico Campobelo e Athena Agrigento, finita 5-0. Dide il ds campobellese Sebastiano Caizza. “E’ la prima volta che ci capita di replicare ad accuse inventate ed oltretutto scritte, dalla società Athena Agrigento nella persona del Sig. Gero Falci, il quale esternava tutto il suo malumore e sdegno, riguardo la partita effettuata dalla sua squadra in quel di Campobello di Licata. Per quanto ci riguarda Falci, ha notevolmente alterato l’accaduto, addirittura permettendosi di citare il comportamento poco corretto dei giocatori, dei dirigenti dell’Atletico Campobello C5 su dei fatti non accaduti o meglio non come dice lui; pertanto mi permetto di esporre i fatti come (secondo noi) sono andati. 1) Prima di tutto gradirei sapere quali società hanno avuto problemi di incolumità fisica a Campobello di Licata, considerando che tutte le squadre, compresi loro hanno lasciato il campo nella massima tranquillità.

2) È vero che prima della gara al capitano Castiglione gli abbiamo detto (non chiuso dentro gli spogliatoi come dici tu, ma alla luce del sole) che noi dovevamo vincere, e lui mi ha risposto che anche loro (come giusto che sia) lo volevano, e noi gli abbiamo risposto che chiaramente per noi era l’ultima spiaggia. 3) Se in campo i giocatori si sono dette delle cose poco ortodosse o anno assunto dei comportamenti poco sportivi, (cosi come dice lui) il buon Falci dovrebbe saperlo che in campo se ne dicono di tutti i colori, e poi si è dimenticato di dire che a differenza nostra, che pur avendo avuto momenti di tensione a fine partita il nostro mister e andato incontro per dargli la mano e lui che lo sport lo fa in maniera sana e corretta non ha fatto altro che rifiutarla e distribuendo improperi a destra e a manca. 4) Per quanto riguarda le ammonizioni una sola a conferma di una partita si maschia ma altrettanto corretta. L’unica scusa che chiediamo e sull’imprevisto capitato a fine gara, con l’improvviso black out della caldaia con successiva acqua fredda per tutti anche per noi. Concludendo a mister Falci diciamo che con tutto il veleno che è uscito dalla sua bocca, se effettivamente Campobello di Licata fosse stata una piazza calda la scorsa trasferta se la sarebbe ricordata a lungo, queste dichiarazioni fanno male allo sport e non fanno altro che incattivire le masse, forse con un po’ più di attenzione non avrebbe dichiarato tutto ciò ed impari soprattutto a guardare anche oltre il suo naso, ed infine all’Athena auguriamo un pronto riscatto”.


Testo raccolto da Giovanni Blanda