Nel derby tra le deluse siciliane di questo avvio di campionato ha la meglio il Palazzolo che pareggiando, tiene a distanza il Licata e allunga a due gare la sua striscia positiva. A fine gara piovono i fischi sui padroni di casa che continuano a chiedere la testa dell’allenatore Balsamo e del direttore sportivo Cammarata. Il Licata era partito bene con e già al terzo minuto andava vicino alla rete con il solito Riccobono, il suo tiro dalla distanza però finiva a lato. Al ’24 si fa vedere il Palazzolo in area gialloblù, il cross di  Arigò è facile presa di Valenti che anticipa tutti. Un minuto dopo è Zarbo, ancora per i padroni di casa che, al termine di una bella percussione per vie centrali tira addosso al portiere da buona posizione. Ancora tre minuti, siamo al ’28, Pasca devia di testa un bel cross di Zarbo che Romano para in angolo.  Alla mezz’ora i padroni di casa passano in vantaggio, Manfrè riceve palla spalle alla porta, si libera dell’avversario con una splendida Veronica e tira al volo verso il sette, dove Romano non può arrivare. Lo svantaggio sveglia i neroverdi che rischiano di pareggiare al ’33 con Arigò, il suo colpo di testa sotto misura finisce però alto. Al ’40 è il capitano del Licata Fabrizio Grillo a perdere ingenuamente un pallone durante una ripartenza, Arigò ne approfitta ed entra in area, sbagliando però la più facile delle occasioni. Nella ripresa il Palazzolo arriva al pareggio con un calcio di punizione magistralmente eseguito da Fascetto, al ’55 il suo bolidi da 35 metri è inarrivabile per il portiere del Licata. Passano undici minuti e il Licata ritrova il vantaggio, Riccobono lavora un pallone molto difficile che arriva da destra, salta un giocatore e al volo batte ancora Romano. Sembra il colpo del Ko per il Palazzolo ma a riaprire la gara ci pensa dopo appena un minuto Paladino, ammonizione ingenua al centro area e cartellino rosso per somma di cartellini gialli. Il Palazzolo ci crede e il Licata accusa il colpo, il nuovo pareggio è istantane: cross dalla sinistra del nuovo entrato Chukwu e rete sottomisura di un altro “panchinaro”, Aperi, che fa due a due. Madornale l’errore della difesa nel chiudere gli spazi. Il Palazzolo prova a vincere la gara ma nonostante le numerose palle goal avute non riesce a mettere a segno il colpo del Ko, anzi è Vella, nel Licata, che al ’78 manda di poco a lato dopo una bella azione personale.

Licata – Palazzolo 2 – 2
Licata: Valenti 6, Ignazzitto 6, Paladino 4, Zaminga 6, Armenio 6, Semprevivo 5, Zarbo 6.5 (’67 Orlando 6), Grillo 5, Pasca 5 (’60 Vella 5.5), Manfrè 6 (’70 Saani 5), Riccobono 7. A Disp. Indelicato, Incorvaia, Iannello. Allenatore: Giuseppe Balsamo
Palazzolo: Romani 6, Piangente 6, Cunsolo 6, Provenzano 5.5 (’50 Costanzo s.v., ’61 Aperi 6.5), Stringari 5.5, Fascetto 6.5, Caputa 6, Calabrese 6, Impallari 6, Arigò 5.5 (’50 Chukwu 6), Fichera 6. A Disp. Scordino, Miraglia, Liga, Bordonaro. Allenatore: Paolo Bonaiuto
Reti: ’30 Manfrè (L), ’55 Fascetto (P), ’66 Riccobono (L), ’70 Aperi (P)
Arbitro: Valiante di Nocwera Inferiore. Collaboratori: Totaro di Messina, Sangiorgio di Catania
Note: Poco meno di mille spettatori, curva vuota per lo sciopero del tifo imposto dagli Ultras. Espulso al ’67 Paladino per doppia ammonizione.
Angoli: 4 – 2 per il Licata
Recupero: ‘1, ‘5


LicataLive24.it