Inizia con una netta vittoria 8-2 il ciclo di sfide impegnative per l’Atletico Campobello C5. E’ stata una prestazione sicuramente sottotono per l’Atletico Campobello ma d’altra parte una vittoria molto importante, proprio perché arrivata in una giornata non particolarmente brillante. La squadra di Uzzo è scesa in campo un po’ priva di mordente e poco lucida. Ma allo stesso tempo ha dimostrato che quando accelera dimostra di essere al di sopra di tutti. Oltretutto il Boikos com’era normale che fosse, si è asserragliato tutto nella sua metà campo a difendere la propria porta sfruttando le ripartenze e i contropiedi. E più passavano i minuti e più gli avversari prendevano coraggio mentre tra le file campobellesi iniziava a serpeggiare un pizzico di nervosismo. Un primo tempo dai toni alti e bassi per l’Atletico Campobello C5, che ha permesso al Boikos di tenere viva la partita. Ci sono voluti alcuni guizzi di qualche solista campobellese (Ilardo, Ciuni, Giancone, Bonetta e del nuovo innesto Siracusa) per sbloccare una partita che si stava complicando per la formazione di mister Uzzo, le cui azioni anche nella ripresa sembravano finire tutte nell’imbuto preparato ad arte dal Boikos. Nei primi cinque minuti della ripresa la trama della gara non cambia con l’Atletico ad attaccare e il Boikos a difendere e ripartire, in questo periodo protagonista il portiere ospite che neutralizza i tiri scagliati da Ilardo, Ciuni, Bonetta e Siracusa in bello stile; Il Boikos si rende pericoloso in alcune azioni e ne approfitta delle leggerezze difensive accorciando le distanze, 5 a 2. La gara diventa maschia, qualche fallo di troppo da parte della difesa avversaria rende nervosa il proseguimento della stessa, ma l’arbitro sempre presente in tutte le azioni riesce a ristabilire l’equilibrio giusto. A questo punto l’Atletico Campobello, cambia marcia, e si vede, allunga il passo e al 22′ con Ilardo che sfrutta bene una ripartenza e va in gol. Il 6 a 2 taglia le gambe al Boikos che sembra rassegnarsi ed ancora l’Atletico ne approfitta prima con Siracusa poi con Giancone. Il fischio finale sancisce una vittoria sudata contro un Boikos che è venuta a Campobello per vendere cara la sua pelle. “Nonostante non sia stata il migliore Atletico abbiamo conquistato tre punti d’oro, e questa è la forza del gruppo” – ha detto alla fine mister Totò Uzzo -. Dovevamo riscattarci dalla sconfitta di sabato con il Canicattì5 – continua mister Uzzo – e ci siamo riusciti. Sulla stessa linea d’onda anche il Direttore Generale Sebastiano Caizza, “Abbiamo vinto, ma il gioco non ha esaltato più di tanto. Non è stata una passeggiata: oggi a differenza delle altre volte si è creato tanto senza essere decisivi sottoporta, anche se le redini del gioco sono state sempre in mano a noi. Possiamo dire che siamo stati brutti ma efficaci”. Inizia un’altra settimana e anche questo splendido otto a due farà parte del passato. Il segreto di chi ha voglia di emergere è non girarsi per guardare ciò che ha già ottenuto, ma guadare sempre avanti, alle prossime partite che l’attendono. Avanti così.
Giovanni Blanda


















